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Superstrada di San Marino, Gnassi interroga Salvini

Il deputato del Partito Democratico Andrea Gnassi ha presentato un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiamando in causa il ministro Matteo Salvini sullo stato di avanzamento di tre infrastrutture ritenute strategiche per il territorio riminese: la Superstrada di San Marino (SS 72), la Nuova Marecchiese e la variante alla Statale 16.

“Per questi tre interventi strategici, ad Anas e Ministro delle Infrastrutture bisognerebbe dire ‘fatti e opere, non chiacchiere e proclami’”, afferma Gnassi, denunciando una situazione caratterizzata, a suo giudizio, da incertezze, rinvii e annunci non supportati da atti concreti. Nel mirino finiscono anche i rappresentanti del centrodestra eletti nel territorio riminese, accusati di non esercitare una pressione efficace sul Governo per opere attese da anni.

Attraverso l’interrogazione, Gnassi chiede innanzitutto “se sia confermato l’avvio dei lavori per la Nuova Circonvallazione di Santa Giustina entro marzo 2026, quale sia il cronoprogramma dettagliato dell’intervento e quali iniziative di monitoraggio siano state attivate per garantirne il rispetto”. Viene inoltre sollecitato un chiarimento complessivo “sul quadro finanziario, procedurale e programmatorio” delle tre opere, insieme alle misure che il Ministero intende adottare “per assicurare trasparenza, coinvolgimento effettivo degli enti territoriali e certezza delle risorse e dei tempi di realizzazione”.

Il deputato ricorda che Anas si è impegnata, nel novembre scorso, ad avviare i lavori della Nuova Circonvallazione di Santa Giustina nel marzo 2026, dopo una serie di slittamenti rispetto alle previsioni iniziali che indicavano la primavera 2025. Rinvii che, secondo Gnassi, sono stati determinati anche da avvicendamenti dirigenziali interni ad Anas e che hanno contribuito a prolungare un clima di incertezza nei rapporti tra Governo, società incaricata e enti locali.

Sulla Superstrada di San Marino, Gnassi contesta le recenti dichiarazioni politiche che hanno liquidato come una “perdita di tempo” le proposte migliorative avanzate dal Comune di Rimini. Proposte che, sottolinea, sono state invece riconosciute come necessarie in una riunione tecnica svoltasi il 5 febbraio. Il progetto originario, che interessa per oltre il 70 per cento il territorio comunale riminese, avrebbe comportato il rischio di isolare interi quartieri, in particolare Grottarossa, con possibili ricadute sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti. Le modifiche introdotte, frutto del confronto tecnico-istituzionale tra Anas e Comune di Rimini, vengono indicate come indispensabili per rendere l’opera realmente funzionale e sicura.

Nel passaggio finale dell’interrogazione, Gnassi richiama anche la situazione della Nuova Marecchiese e della variante alla Statale 16. Per la prima, segnala l’assenza di stanziamenti concreti a fronte di ripetuti annunci; per la seconda, evidenzia dichiarazioni informali e contraddittorie, mentre la procedura di Valutazione di impatto ambientale risulta in scadenza nel 2028.

Con l’atto parlamentare, il deputato chiede quindi al ministro Salvini “risposte certe su tempi, procedure e risorse”, affinché vengano chiarite responsabilità e ruoli e si superi una fase di stallo che, secondo Gnassi, dura da oltre trent’anni.