San Marino. Erica Agostini e Nicola Rosti avviano all’Atelier Le Mani, il progetto “Fare Musica Insieme”. Uno spazio dove la creatività e la condivisione superano ogni barriera
di Angela Venturini.
La musica come linguaggio universale, accessibile e privo di giudizio. È partito con questi obiettivi, ormai da qualche settimana, il percorso “Fare Musica Insieme”, un’esperienza sonora condivisa dedicata a persone in situazione di disabilità e fragilità.
Il progetto si svolge in una cornice accogliente e inclusiva, un luogo che già nel nome richiama il fare e la creatività: l’Atelier “Le Mani”, situato presso l’U.O.C. Disabilità e Servizio di Supporto Sociale.
A guidare i partecipanti in questo viaggio sonoro sono due professionisti d’eccezione, pronti a mettere la loro sensibilità ed esperienza al servizio del gruppo: Erica Agostini e Nicola Rosti, entrambi molto noti per l’avanguardia e l’originalità dei progetti musicali portati avanti con gli Es Nova. Il progetto vede la collaborazione della Cooperativa 3 Arrows.
Mettersi in gioco, esplorare la propria creatività e connettersi con gli altri attraverso il ritmo e i suoni, senza l’ansia di dover dimostrare nulla. È questo il cuore pulsante di “Fare Musica Insieme“, un percorso appositamente progettato per offrire un’esperienza musicale condivisa all’interno di un contesto accogliente, ludico e totalmente libero da pressioni performative o requisiti tecnici.
Un’esperienza che va oltre la didattica e la terapia. Per comprendere appieno il valore di questo progetto, infatti, è importante fare chiarezza su cosa non sia: non siamo di fronte a tradizionali corsi di propedeutica musicale, né a interventi strutturati di musicoterapia.
“Fare Musica Insieme” si configura come un vero e proprio spazio di esperienza musicale. Un luogo protetto in cui l’espressione sonora, la creatività spontanea e l’interazione profonda tra i partecipanti diventano i veri e assoluti protagonisti della scena. Non serve saper suonare uno strumento o conoscere il solfeggio: l’unico requisito richiesto è il desiderio di stare insieme e di ascoltare.
Ritmo, giochi e canzoni: sono questi gli ingredienti del percorso.Gli incontri mettono al centro i pilastri fondamentali della comunicazione musicale. Attraverso una conduzione sensibile e stimolante, i partecipanti sono coinvolti in: ritmi e percussioni, per sintonizzarsi gli uni con gli altri e trovare un battito comune; canzoni e ascolto guidato, per esplorare le emozioni e viaggiare con la fantasia attraverso le note; giochi sonori, cioè attività ludiche pensate per stimolare l’interazione, l’improvvisazione e il divertimento collettivo.
“Questa proposta è stata accolta con molto entusiasmo e partecipazione” spiegano i due organizzatori Erica Agostini e Nicola Rosti. “Ringraziamo quindi la Direzione e gli Operatori coinvolti per averla resa possibile. Tutti i partecipanti si sono messi in gioco fin da subito, creando un clima piacevole e disteso, segno che la musica, ovvero questo «gioco serio» come spesso ci piace definirla, è un canale espressivo ricco di potenzialità aggregative ed espressive”.
Un’occasione preziosa, per i ragazzi dell’Atelier Le Mani, per riscoprire il potere del suono come ponte tra le persone, dove ogni singola nota (anche la più timida) contribuisce a creare una bellissima armonia comune.
(La foto è stata approvata dalla Direzione del Servizio)


