NAT San Marino, ancora un rosso: il Vojvodina sfonda e allunga nel finale
L’incontro decisivo del Gruppo 2 del Turno Intermedio di UEFA Regions’ Cup ha premiato i Serbi del Vojvodina, che si confermano alle Fasi Finali del torneo continentale riservato a rappresentative dilettantistiche regionali. Leggendo il solo, ampio passivo (0-4) non si può apprezzare un’ora di sostanziale equilibrio in campo – nonostante la NAT San Marino si sia trovata, una volta di più, a dover gestire l’inferiorità numerica. Stavolta, Azael Garcia Rufer è destinatario di una seconda ammonizione già al 31’ e ai Biancazzurri – eliminati anche con un pareggio – si presenta una montagna da scalare a mani nude.
Il confronto in campo è maschio fin dalle prime battute, dov’è comunque la NAT San Marino a distinguersi per maggior intraprendenza. Ura si mette in proprio sulla sinistra prima di convergere e cercare Belward sul secondo palo. Dal corner seguente, ancora Ura è liberato al tiro in porta – deviato dal corpo di un avversario. Il Vojvodina si fa notare con Barić che non impensierisce Guddo all’8’. Arriviamo così a metà frazione, quando un’insistita iniziativa di Ura porta ai tentativi in serie di Bernardi e Ferraro – che non trovano lo spiraglio giusto tra la selva di gambe avversarie. Sul fronte opposto Đorđe Petrović si lancia in un coast-to-coast sospinta da un esiguo pubblico – quasi integralmente di fede calcistica serba – e neutralizzato da Fabbri. L’elemento maggiormente determinante, per il periodo e per la partita in sé – soppesatone gli effetti – matura al 31’. I Biancazzurri provano a ripartire dalla propria trequarti, ma Garcia Rufer viene anticipato un attimo prima di affondare il tackle: per il direttore di gara turco Sağlam ci sono gli estremi per mettere mano ai cartellini una seconda volta nello spazio di 22 minuti all’indirizzo del centrocampista – espulso.
L’incontro si mette così sui binari ideali per il Vojvodina, che affrontava l’impegno sapendo che anche un pareggio avrebbe servito la causa. La NAT San Marino assorbe con disinvoltura le prime sfuriate avversarie con l’uomo in più, ritrovandosi anche in doppia inferiorità per la durata di un minuto quando si è reso necessario il supporto dello staff medico per Buda. Prima del termine, un’opportunità per parte: Bernardi arma il destro di Ferrero con una rifinitura di tacco, ma la mezzala apre troppo il diagonale. A ridosso del duplice fischio, puntuale uscita di Guddo che chiude la porta ad Adamović.
Nella ripresa Šponja inserisce subito Lepojević, trovando di fatto il grimaldello utile a scardinare la difesa sammarinese. Prima, però, va registrata l’iniziativa in corsia di Fabbri: il terzino della Folgore crossa al centro, dove Bernardi va a centimetri dalla zuccata sottomisura. In seguito ad una conclusione sul fondo di Lepojević, il Vojvodina apre la scatola: la fiondata di Aćimović si infrange sulla traversa, dopo una deviazione di Fabbri, e Lepojević è bravissimo a rigiocare in area dove Adamović può colpire da due passi. È il 67’ e per la NAT la qualificazione passa da una rimonta vincente con l’uomo in meno. Missione complicata che diventa impossibile al 73’, quando lo stesso Adamović concede il bis scattando sul filo del fuorigioco per raccogliere l’imbucata di Đorđe Petrović. A nulla valgono le proteste della panchina sammarinese, secondo Rumež la posizione dell’attaccante è regolare. Con la qualificazione in ghiaccio, il Vojvodina si permette di ingrossare il passivo con Ivetić e Kranjinović. Se la rete del primo, arrivata di testa con un calciatore sammarinese a terra, può dirsi canonica, quella dell’attaccante di scorta è un meraviglioso pallonetto dalla media distanza che chiude i conti.
La NAT San Marino chiude al secondo posto con 4 punti, alle spalle del Vojvodina – capolista a punteggio pieno. La squadra di Bizzotto si è confermata una consolidata realtà in questa competizione, con tutte le carte in regolare per poter pensare di qualificarsi nuovamente alle Fasi Finali. Su questa campagna internazionale ha di certo pesato il fatto di aver giocato maggiormente in dieci uomini (157’) che in undici (126’) nell’arco delle tre partite, considerando anche i minuti di recupero di ogni gara.
UEFA Regions’ Cup 2026-27, Intermediate Round – MD3 | NAT San Marino-Vojvodina 0-4
NAT SAN MARINO (4-3-3)
Guddo; Perazzini, Costantini, Ciacci, Fabbri (82’ Quaranta); Ferraro, Buda (56’ Azzurro), Garcia Rufer; Belward (75’ Sartini), Bernardi (82’ Bottoni), Ura (75’ Merli)
A disposizione: Francioni
Allenatore: Luigi Bizzotto
VOJVODINA (4-3-3)
Dr. Petrović (82’ Vojvodić); Prolić, Topić, Ivetić, Malinović; Aćimović, Bačvanski (82’ Viola), Herceg; Đo. Petrović (78’ Trpćčević), Adamović (78’ Krajinović), Barić (46’ Lepojević)
A disposizione: Bošnjak
Allenatore: Vladimir Šponja
Arbitro: Kadir Sağlam (TUR)
Assistenti: Mehmet Tugral (TUR), Aleš Rumež (SVN)
Quarto ufficiale: Blaž Bezjak (SVN)
Marcatori: 68’ e 74’ Adamović, 79’ Ivetić, 84’ Krajinović
Ammoniti: Barić, Garcia Rufer, Adamović, Bačvanski, Fabbri, Bernardi, Costantini, Bottoni
Espulsi: Garcia Rufer (doppia ammonizione)
FSGC


