Economia e Lavoro

BCSM: “La Repubblica di San Marino firma l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea: un passo decisivo per una maggiore integrazione dei mercati finanziari”

La Repubblica di San Marino compie oggi un passo fondamentale nel processo di integrazione con l’Unione Europea con la firma dell’Accordo di Associazione con l’UE la cui entrata in vigore è prevista per l’inizio del 2027, finalizzando un percorso avviato nel 2012 con la firma della Convenzione Monetaria.

L’Accordo istituisce un quadro di relazioni più strette con l’Unione Europea e prevede la partecipazione di San Marino al mercato unico, nel rispetto delle regole europee e di condizioni di concorrenza paritarie e di piena reciprocità. Per il settore finanziario, l’accesso al mercato unico sarà progressivo e subordinato all’esito positivo della verifica sulla solidità dei quadri normativi e di vigilanza sammarinesi, con il coinvolgimento delle Autorità europee di supervisione.

“La firma dell’Accordo di Associazione apre per San Marino una nuova prospettiva, che va oltre il rafforzamento dei rapporti istituzionali con l’Unione Europea e guarda alla progressiva apertura del nostro sistema finanziario a una dimensione sempre più internazionale, creando opportunità di crescita per l’economia del Paese” dichiara Catia Tomasetti, Presidente della Banca Centrale della Repubblica di San Marino.

“L’Accordo firmato è il risultato di un percorso che affonda le sue radici nel processo di risanamento del sistema finanziario sammarinese attraverso interventi profondi sulla qualità degli attivi, sulla patrimonializzazione, sulla governance, sulla redditività” afferma Andrea Vivoli, Direttore Generale di Banca Centrale della Repubblica di San Marino. “È un’opportunità che dobbiamo affrontare con la consapevolezza che l’integrazione passa innanzitutto dalla solidità del quadro normativo, dall’efficacia della vigilanza e dalla credibilità del sistema”