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World Skate Games Asu26: San Marino in pista in Paraguay. Matilde Terenzi 9ª nello speed slalom, Tommaso 16°

È iniziata in Paraguay la grande avventura dei Campionati Mondiali di Pattinaggio, i World Skate Games ASU26, in programma dal 2 al 18 ottobre. Un appuntamento che riunisce atleti, tecnici e dirigenti provenienti da tutto il mondo e al quale San Marino partecipa con la propria delegazione. La Presidente della Federazione Sammarinese Roller Sports, Anna Rosa Marchi, è già in Paraguay per gli impegni sportivi e istituzionali legati alla manifestazione.

I Mondiali si sono aperti con una cerimonia spettacolare e suggestiva, con la sfilata delle bandiere dei Paesi partecipanti, musica dal vivo, balli, momenti di festa e, infine, un grande spettacolo pirotecnico che ha coinvolto gli atleti presenti. Il 3 ottobre è stato invece il momento del Congresso di World Skate, che ha riunito i massimi dirigenti del pattinaggio mondiale. Sul tavolo, tra gli altri argomenti, alcune modifiche statutarie e la rettifica dell’affiliazione delle federazioni di Guam, Repubblica Centrafricana e Guinea Equatoriale, oltre agli altri punti previsti dall’ordine del giorno. Per la delegazione sammarinese, però, la trasferta è iniziata con un imprevisto che ha rischiato di compromettere seriamente la partecipazione ai Mondiali.

Gli atleti sono infatti rimasti bloccati a Milano a causa di problemi con i visti, provocati da alcuni errori di battitura nella documentazione. A sbloccare la situazione è stato l’intervento dell’Ambasciatore di San Marino in Paraguay, Pablo José Sandonato de León, che in tempi rapidissimi è riuscito a far arrivare agli atleti la documentazione corretta. A quel punto, però, era ormai troppo tardi: il volo era già partito. Di fronte al rischio concreto di perdere il Mondiale, Matilde Terenzi ha scelto di partire da sola sul primo volo disponibile, essendo rimasto un unico posto, pur di non rinunciare alla massima competizione mondiale. Una decisione coraggiosa, sostenuta dalla famiglia, che nel frattempo si è attivata per trovare una soluzione anche per il fratello Tommaso Terenzi e per l’allenatore Enrico Callegarin.

Dopo una vera e propria corsa contro il tempo, la delegazione è riuscita a ricompattarsi in Paraguay e il 5 ottobre, proprio nel giorno dell’arrivo, Matilde e Tommaso Terenzi sono finalmente scesi in pista. Per i due atleti sono state previste circa due ore di training, fondamentali non solo per recuperare le sensazioni sulla pista dopo il lungo viaggio, ma soprattutto per prendere confidenza con la pavimentazione e valutarne la scorrevolezza. Un aspetto particolarmente importante nelle discipline di freestyle, dove la scelta delle ruote può fare la differenza. Durante l’allenamento i fratelli Terenzi hanno quindi effettuato diverse prove per individuare la configurazione più adatta alle caratteristiche della pista paraguaiana.

Il 6 ottobre si è entrati finalmente nel vivo delle competizioni con lo Speed Slalom. Per Tommaso Terenzi la gara è iniziata con una prima run nulla, a causa dell’abbattimento di sei coni. L’atleta sammarinese non si è però lasciato condizionare ed è riuscito a reagire nella seconda run, fermando il cronometro sul tempo di 4,395 secondi, nonostante due coni abbattuti. Il risultato non è stato sufficiente per accedere alla fase dei KO e Tommaso ha concluso la competizione dello Speed Slalom al 16° posto.

Buona prova invece per Matilde Terenzi, che ha affrontato le qualificazioni con due run molto vicine: 4,555 secondi nella prima e 4,517 nella seconda, quest’ultima con un cono abbattuto. La prestazione le ha permesso di conquistare l’accesso alla fase dei KO. Nello scontro diretto, però, Matilde è stata superata dall’avversaria, chiudendo la competizione al 9° posto. Un risultato da leggere anche alla luce dell’elevatissimo livello tecnico di questa edizione dei World Skate Games. Per la disciplina dell’Inline Freestyle sono infatti presenti 30 nazioni e circa 230 atleti, numeri che testimoniano la crescente diffusione e competitività di questa disciplina a livello internazionale.

Il livello della competizione è apparso sensibilmente più alto rispetto alle precedenti edizioni dei Campionati Mondiali, con un numero sempre maggiore di atleti capaci di esprimersi su tempi molto ravvicinati e con prestazioni di altissimo livello. Un contesto che rende ancora più difficile conquistare l’accesso alle fasi finali e che testimonia la crescita internazionale delle discipline del freestyle. Per i due atleti sammarinesi la gara è arrivata inoltre al termine di una trasferta particolarmente complessa, con il viaggio effettuato all’ultimo momento e pochissimo tempo a disposizione per recuperare dalla stanchezza e dal jet lag. Dopo una giornata di pausa, si torna ora in pista per una delle discipline più attese in casa sammarinese: le Slide, specialità particolarmente amata dai fratelli Terenzi.

Federazione Sammarinese Roller Sports