Operazione “Mani d’oro”, Elio Marino e Aizada Chokoeva respingono fermamente le accuse
I legali dell’imprenditore e della compagna invitano alla cautela: “La presunzione di innocenza deve rimanere caposaldo del nostro sistema giudiziario, questo non va mai dimenticato”
L’avvocato riminese Mirko Damasco, che unitamente ai colleghi Luigi Gualtieri del foro di Ravenna e Nicola Maria Tonelli, del foro della Repubblica di San Marino, assistono l’imprenditore Marino Elio e la compagna Aizada Chokoeva respingono fermamente le importanti accuse a loro mosse dalle autorità giudiziarie. Damasco e colleghi, invitano alla cautela laddove il rischio è quello di una gogna mediatica ancor prima che vengano effettivamente acclarate le eventuali responsabilità.
Il Collegio Difensivo continua: “Chiederemo subito audizione ai magistrati sammarinesi certi di poter chiarire tutti i punti di una vicenda che al momento vede mediaticamente i nostri assistiti già sottoposti al giudizio popolare con effetti e ripercussioni personali devastanti. I processi si celebrano nei tribunali, va ricordato che la presunzione di innocenza deve rimanere caposaldo del nostro sistema giudiziario, questo non va mai dimenticato”.


