Cultura ed Eventi

San Marino. COEXISTENCE. Personale di Sofia Canducci nella Sala Giunta di Borgo dal 10 al 18 ottobre

Dall’infanzia alla maturità: le installazioni tessili di Sofia Canducci portano a Borgo Maggiore un percorso immersivo tra memoria, identità e legami collettivi. A cura di Chiara Tonti, in collaborazione con Rococoa e Mirko Zanotti.

 L’arte emergente è pronta ad animare gli spazi della Casa del Castello di Borgo Maggiore con COEXISTENCE, la prima mostra personale dell’artista sammarinese Sofia Canducci, a cura di Chiara Tonti. L’esposizione, visitabile dal 10 al 18 ottobre e realizzata con il patrocinio della Giunta di Borgo Maggiore, unisce le energie di un giovane team, grazie alla collaborazione con il sammarinese Mirko Zanotti e Rococoa, collettivo creativo di recente formazione, con sede a Cattolica. 

Un rituale collettivo tra installazioni tessili e memoria

Il percorso espositivo si snoda attraverso installazioni tessili concepite come un vero e proprio rituale di riconciliazione tra il presente e il passato dell’artista, offrendo al pubblico un’esperienza totalmente immersiva. Tra immagini video e performance sonore dal vivo — realizzate da Mirko Zanotti con installazioni luminose e frequenze di campane tibetane —, le opere dialogano costantemente con i visitatori, trasformando lo spazio in un luogo di racconto e di dibattito collettivo.

Identità e materia: la ricerca artistica di Sofia Canducci

Sofia Canducci è un’artista visiva specializzata in installazioni tessili che vive e lavora tra San Marino e Urbino, laureata all’Accademia di Belle Arti di Bologna in Fashion Design e in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino. La sua pratica artistica esplora l’uso di materiali tessili e tattili, indagando la dimensione interiore e personale, con particolare attenzione al tema della sessualità. Attraverso un linguaggio basato sul riciclo, utilizza tessuti dal forte valore affettivo, mettendoli in relazione con tematiche sociali e collettive.

“Entrare nell’universo di Sofia significa entrare nella sua interiorità. Il corpo si presenta, si frammenta, riaffiora nella memoria e infine tenta di ricomporsi. Ma ciò che avviene nello spazio autobiografico dell’artista progressivamente smette di appartenerle soltanto. Nell’attraversare le stanze, il suo viaggio diventa inevitabilmente anche il nostro”, commenta la curatrice Chiara Tonti. 

INFORMAZIONI UTILI

La mostra rimarrà aperta al pubblico dal 10 al 18 ottobre 2026, dalle 17.00 alle 20.00, ad ingresso libero.

L’inaugurazione ufficiale dell’esposizione si terrà sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 17. Per l’occasione, il vernissage sarà arricchito da performance e da un talk di presentazione aperto al pubblico insieme all’artista e alla curatrice.

Giovedì 15 ottobre, lo spazio espositivo verrà attivato da un intervento di Arteterapia a cura di Mirko Zanotti, ad accesso libero.

Sabato 18 ottobre, l’artista Sofia Canducci aprirà un momento di confronto con i visitatori, per vivere insieme un ultimo momento all’interno del percorso espositivo.