San Marino, la sfida tra startup passa dal Kursaal: in palio l’accesso alle semifinali mondiali
Dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale alla medicina di precisione, dai sensori per l’aerospazio alla mobilità sostenibile. Sono alcuni dei settori nei quali operano le dieci imprese finaliste della Startup World Cup 2026, che giovedì 15 ottobre si confronteranno al Centro Congressi Kursaal di San Marino. La vincitrice potrà rappresentare la Repubblica alle semifinali mondiali di novembre a San Francisco.
L’appuntamento, con inizio alle ore 15, è promosso da San Marino Innovation in collaborazione con Fattor Comune, nell’ambito della competizione globale ideata da Pegasus Tech Ventures.
“Dieci giovani imprese, selezionate tra oltre cinquanta candidature giunte dal Titano, dall’Emilia-Romagna e dalle Marche, si contenderanno la possibilità di rappresentare la Repubblica alle semifinali mondiali di San Francisco in programma a novembre, puntando al traguardo finale che mette in palio un investimento da un milione di dollari”, si legge nel comunicato.
Le presentazioni dei progetti si svolgeranno in lingua inglese, davanti a una giuria di esperti del settore finanziario e industriale. Tra le finaliste, tre sono iscritte al regime di San Marino Innovation. La nota riconduce questo dato al percorso legislativo e normativo avviato per favorire l’attrazione di idee, capitali e competenze.
“Offrire alle nostre imprese un habitat normativo snello, solido e connesso con i principali circuiti mondiali della finanza e della tecnologia rappresenta un obiettivo prioritario”, sottolinea il Segretario di Stato Alessandro Bevitori.
“Portare sul Titano un appuntamento di rilevanza globale come la Startup World Cup dimostra la concretezza delle politiche istituzionali che stiamo attuando per la transizione tecnologica del sistema Paese. Non ci limitiamo a creare le condizioni per fare impresa sul territorio. Vogliamo costruire un canale diretto verso la Silicon Valley e i grandi hub dell’innovazione. San Marino investe sul talento, dimostrando di possedere tutte le carte in regola per competere ad alti livelli.”
Il confronto riguarderà progetti con applicazioni in diversi ambiti produttivi e sanitari. “I progetti che si contenderanno la vittoria spaziano dall’intelligenza artificiale applicata ai processi industriali alla medicina di precisione, fino allo sviluppo di sensori per il settore aerospaziale, alla mobilità sostenibile e ai sistemi avanzati di monitoraggio per la salute”, riporta il comunicato.
La giuria sarà composta da Maurizio Focchi, presidente di Focchi Spa; Martino Gemmani, ingegnere finanziario e corporate strategist; Stiven Muccioli, fondatore e amministratore delegato di BKN301; e Clelia Maria Tosi, responsabile del Fintech District. Alla valutazione contribuiranno anche gli spettatori: “Anche il pubblico presente in sala svolgerà un ruolo attivo, contribuendo con il proprio voto al verdetto finale.”
I lavori proseguiranno nel pomeriggio fino alla proclamazione del vincitore, cui seguirà un momento dedicato al networking. L’ingresso è gratuito, con registrazione obbligatoria sulla pagina ufficiale della Startup World Cup a San Marino.


