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San Marino. Conclusa la 53esima Consulta dei Cittadini Sammarinesi residenti all’Estero. Le richieste per migliorare i rapporti

Si è conclusa al Teatro Titano la 53ª Consulta dei Cittadini Sammarinesi residenti all’Estero, svoltasi dal 2 al 4 ottobre 2026. La risoluzione finale raccoglie sette deliberazioni su sanità, nuova sede della Consulta e del Museo dell’Emigrante, riforme, radioamatori, soggiorni culturali, cittadinanza e rapporti con le forze politiche.

Sul fronte sanitario, la Consulta chiede che i cittadini sammarinesi residenti fuori dall’Europa possano beneficiare, durante soggiorni temporanei in Repubblica, delle stesse tutele previste per i cittadini residenti. Con l’Accordo di Associazione, dal 2027 San Marino entrerà nella rete sanitaria europea attraverso un sistema di interoperabilità e compensazione, ma la copertura automatica non riguarderà i sammarinesi residenti in Paesi extra-UE.

Per la nuova sede della Consulta e del Museo dell’Emigrante in via Paolo III, il Segretario di Stato per il Territorio Matteo Ciacci ha illustrato il progetto, con l’obiettivo di ospitare nella nuova struttura la Consulta del 2027. La Consulta chiede il rispetto dei tempi previsti, un’adeguata conservazione dell’archivio storico del Museo e la realizzazione del nuovo portale web, in collaborazione con l’Università. Viene inoltre sollecitato l’inserimento sistematico del Museo dell’Emigrante nei circuiti di promozione turistica e culturale della Repubblica.

La Consulta chiede poi di modificare i termini previsti dalla legge di riforma delle Comunità n. 29 del 25 febbraio 2026, posticipando al 28 giugno 2028 la presentazione del nuovo Statuto al Consiglio dei XII.

Un’altra richiesta riguarda i radioamatori sammarinesi residenti all’estero, per i quali viene chiesta l’equiparazione della normativa relativa al rilascio della licenza e del nominativo personale a quella applicata ai cittadini residenti. La Consulta sollecita un intervento della Segreteria di Stato per l’Industria con delega alle Telecomunicazioni affinché siano accolte le richieste di licenza già presentate.

Per i Soggiorni Culturali rivolti all’anello italiano, viene proposta una modifica del programma, in particolare per le lezioni di italiano, insieme a una maggiore sensibilizzazione dei giovani da parte delle Comunità per favorirne la partecipazione.

Nel confronto con la Commissione Consiliare per le Riforme Istituzionali, i presidenti Nicola Renzi e Filippo Tamagnini hanno illustrato i lavori sui temi della cittadinanza e della legge elettorale, sottolineando che il dibattito richiederà tempi adeguati. La Consulta ha inoltre chiesto di essere ascoltata nell’ambito delle audizioni e si è impegnata a definire una propria rappresentanza.

Sul rapporto con le forze politiche, Nicola Renzi ha evidenziato le minori occasioni di contatto diretto dei partiti di opposizione con le Comunità all’estero, proponendo un regolamento per favorire i rapporti. La Consulta ha ribadito la necessità di preservare le Comunità dai condizionamenti partitici e ha proposto una bacheca informativa online super partes.

La Consulta ha infine preso atto del confronto sui diritti di cittadinanza con il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi, che ha riferito del dibattito in corso in Consiglio Grande e Generale per arrivare a un testo uniforme sulla materia e superare le stratificazioni normative e la necessità di sanatorie successive.