San Marino. Depaving e de-sigillazione dei suoli: lunedì 5 ottobre a Domagnano il confronto con Genova e Forlì
Restituire suolo alla città, togliere asfalto e cemento dove non servono, riportare verde e permeabilità. È questo il tema della serata pubblica “Depaving e opere di de-sigillazione dei suoli”, promossa dalla Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente, in programma lunedì 5 ottobre alle ore 20.30 presso la Sala Montelupo di Domagnano.
Ad aprire i lavori sarà il Segretario di Stato Matteo Ciacci, che illustrerà il Decreto Delegato 31 luglio 2026 n. 111, lo strumento che dà attuazione a quanto previsto dalla Legge 87/2026 sulla Pianificazione Strategica Territoriale e introduce in San Marino regole e incentivi per la depavimentazione di aree pubbliche e private. Il confronto si allarga poi a due esperienze italiane di riferimento. L’Arch. Francesca Coppola, dell’Assessorato all’Urbanistica, Verde Urbano, Smart City e Città dei 15 minuti del Comune di Genova, in collegamento, presenterà il ruolo del depaving nel Piano Urbanistico Comunale di Genova. L’Arch. Stefano Bazzocchi, del Comune di Forlì, interverrà su “Ripristinare il suolo urbano: depavimentazione tra pianificazione e obiettivi europei”.
“Il depaving non è uno slogan, è già realtà” dichiara il Segretario di Stato Matteo Ciacci. “Con Piazzale Menicucci abbiamo dimostrato che si può liberare un’area dall’asfalto e restituirla ai cittadini, e il prossimo intervento partirà a Laiala. Ora con il Decreto 111 abbiamo le regole per farlo in modo diffuso, coinvolgendo anche i privati. Meno superfici impermeabili significa meno allagamenti, meno calore d’estate e più qualità urbana. Confrontarci con città come Genova e Forlì, ci serve per migliorare”.
La serata è aperta alla cittadinanza, ai professionisti del settore e a tutti gli interessati.
Segreteria Territorio e Ambiente


