Il PDCS all’Assemblea Politica del PPE di Tolosa: approvata la modifica statutaria che apre la strada alla membership associata
Una delegazione del Partito Democratico Cristiano Sammarinese, composta dal Segretario Politico Gian Carlo Venturini, dal Responsabile Rapporti Internazionali PDCS, Lorenzo Bugli e dalla Responsabile Rapporti Internazionali GDC, Sara Marinelli, ha preso parte il 28 e 29 settembre all’Assemblea Politica del Partito Popolare Europeo, riunita a Tolosa presso il Centre de Congrès Pierre Baudis.
Sono state due giornate di lavoro intense e di grande rilievo politico. Aperta dalle relazioni del Presidente del PPE Manfred Weber e della Segretaria Generale Dolors Montserrat, e dal saluto del Presidente de Les Républicains Bruno Retailleau, l’Assemblea ha affrontato il tema della reindustrializzazione europea e della difesa delle imprese dalla concorrenza sleale dei Paesi terzi, con l’adozione del documento del PPE sulla competitività. Temi che toccano da vicino anche il tessuto produttivo sammarinese e che confermano quanto le scelte europee incidano direttamente sulla vita dei nostri cittadini e delle nostre imprese.
Il momento più significativo per il PDCS è arrivato nella seconda giornata: l’Assemblea Politica ha approvato la proposta di emendamento allo Statuto che sarà sottoposta al voto del prossimo Congresso del PPE, in programma a Roma nel marzo 2027, e che consentirà al PDCS di diventare membro associato della famiglia popolare europea. Un traguardo storico per il partito, osservatore del PPE dal 1998, e il risultato concreto del percorso avviato negli ultimi anni.
Un passaggio che non riguarda solo il partito, ma l’intero Paese. Mentre San Marino compie il proprio cammino di associazione all’Unione Europea, il PDCS si conferma protagonista in Europa, presente nei luoghi dove si prendono le decisioni e capace di portare la voce della Repubblica nella più grande famiglia politica del continente. Una voce autorevole, al servizio dei cittadini e delle imprese sammarinesi, per affrontare e risolvere i loro problemi con gli strumenti e le relazioni che solo l’Europa può offrire.
Il lavoro prosegue ora verso Roma: il PDCS continuerà a costruire, con serietà e determinazione, il proprio ruolo nella casa comune dei popolari europei.


