Maurizio Ceccarini presenta “L’estate cattiva” alla Gambalunga di Rimini
Venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 17.30, nella Sala della Cineteca di Rimini, Libri da queste parti 2026 propone un nuovo appuntamento con la narrativa dedicata alla città e al suo territorio. Protagonista sarà Maurizio Ceccarini, che presenterà L’estate cattiva (Panozzo, 2026) in dialogo con Tommaso Panozzo.
Rimini, estate 1989. Mentre le mucillagini nell’Adriatico mettono in allarme il turismo della Riviera, la famiglia Colombo continua a lavorare nel forno-pasticceria fondato dal nonno Dante nel dopoguerra. La stagione non può fermarsi, anche quando intorno tutto sembra diventare più incerto. Al centro della storia ci sono i fratelli Davide e Michele, due ventenni che attraversano quell’estate in modi diversi: Davide guarda alle notti delle discoteche e al lavoro come pierre, mentre Michele vive le giornate fra consegne, amicizie e prime inquietudini sentimentali. Intorno a loro si muovono genitori, turisti, lavoratori e ragazzi, componendo il ritratto corale di una città che nei mesi estivi cambia ritmo e identità. Il forno-pasticceria diventa così uno dei luoghi nei quali si incontrano generazioni diverse e differenti idee del lavoro, del denaro, delle responsabilità e del futuro. Ceccarini non costruisce però una semplice contrapposizione fra adulti e giovani: tutti i personaggi sono immersi nella stessa stagione e nelle trasformazioni di una Rimini che, alla fine degli anni Ottanta, ha ormai sviluppato una propria dimensione turistica fatta di spiaggia, lavoro stagionale, locali e vita notturna.
In L’estate cattiva la città non è soltanto lo sfondo della vicenda, ma parte integrante della storia. La Rimini del 1989 emerge attraverso gli ambienti, i linguaggi, la musica, le abitudini e i dettagli della vita quotidiana, senza trasformarsi in una semplice ricostruzione nostalgica degli anni Ottanta. Il passato è infatti raccontato come un presente ancora incerto, attraversato da desideri, tensioni familiari e cambiamenti inattesi.
Ne nasce un romanzo corale e generazionale, nel quale la dimensione privata e quella della Riviera si intrecciano per raccontare una città sospesa sulla soglia degli anni Novanta. Una stagione particolare diventa così il punto d’incontro fra mondi diversi — il lavoro e il divertimento, la famiglia e la vita notturna, le aspettative degli adulti e quelle dei giovani — e offre a Ceccarini l’occasione per osservare Rimini attraverso le persone che quella stagione la vivono.
Maurizio Ceccarini (1973) è giornalista e scrittore riminese. Caporedattore della redazione locale del Gruppo Icaro, da anni racconta Rimini e la Riviera attraverso informazione, radio, televisione e scrittura.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione


