Beccari all’ONU chiede un impegno ancora maggiore per la cooperazione internazionale e il rispetto del diritto, nella cornice di un multilateralismo davvero efficace
Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, è intervenuto oggi alla 81esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in corso a New York.
Nel corso dell’intervento, il Segretario di Stato ha affrontato numerose tematiche, a partire dal percorso di avvicinamento di San Marino all’Unione europea, sottolineando come la firma dell’Accordo di Associazione, prevista per il 19 ottobre, rappresenti una tappa storica per il Paese, in quanto l’Accordo rafforzerà la cooperazione e l’integrazione europea, nel pieno rispetto della sovranità, dell’identità e delle specificità istituzionali della Repubblica.
“Ottantuno anni fa le Nazioni Unite sono nate per proteggere le generazioni future dalla guerra. Oggi, però, i conflitti aumentano, le disuguaglianze crescono, il cambiamento climatico accelera e il rispetto delle regole internazionali viene messo sempre più alla prova. In questo contesto, la risposta non può essere meno multilateralismo, ma un impegno ancora maggiore per la cooperazione internazionale e il rispetto del diritto” ha dichiarato il Segretario Beccari.
“E deve trattarsi di un multilateralismo efficace: un multilateralismo che protegga sia i deboli che i forti; un multilateralismo che applichi la legge in modo equo; e un multilateralismo che dia a ogni Stato, grande o piccolo, una voce significativa.”
Il Segretario di Stato ha ribadito l’impegno della Repubblica per un ordine internazionale fondato sul diritto e sul rispetto della sovranità degli Stati, sostenendo la riforma del Consiglio di Sicurezza e l’iniziativa UN80. Ha inoltre confermato il sostegno alla limitazione dell’uso del veto e alla Corte internazionale di giustizia, quale pilastro dell’ordinamento giuridico internazionale.
“In merito alla situazione in Medio Oriente, San Marino condanna senza riserve il terrorismo e gli attentati del 7 ottobre 2023 e ribadisce il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione e a un proprio Stato. Chiede un cessate il fuoco permanente, pieno accesso umanitario e protezione dei civili, confermando il riconoscimento della Palestina e il sostegno alla soluzione dei due Stati, nonché il rispetto del diritto internazionale e la ricerca della pace attraverso il dialogo e la diplomazia”, ha continuato il Segretario di Stato per gli Affari Esteri.
San Marino continua a condannare altresì l’aggressione della Russia contro l’Ucraina e le gravi conseguenze umanitarie del conflitto, inclusi i bombardamenti delle città, le vittime civili, gli attacchi contro gli operatori umanitari e la deportazione illegale di minori. “Ribadiamo il nostro appello per un cessate il fuoco completo, immediato e incondizionato, che apra la strada a una pace giusta, duratura e rispettosa della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti.”
Beccari ha inoltre richiamato la grave situazione in Afghanistan, chiedendo il pieno ripristino dei diritti delle donne e delle ragazze e ribadito l’impegno sammarinese per la protezione dei bambini nei conflitti armati, richiamando l’importanza di rafforzare gli strumenti internazionali a tutela dei minori, nonché espresso forte preoccupazione per il ritorno delle minacce nucleari.
È stato riaffermato altresì lo stretto legame tra pace, sicurezza, sviluppo sostenibile e diritti umani, richiamando l’urgenza di tradurre gli impegni dell’Agenda 2030 in azioni concrete, con adeguati finanziamenti e maggiore responsabilità, sottolineando la necessità di affrontare la crisi climatica e le crescenti sfide legate alla sicurezza alimentare promuovendo una transizione equa e sistemi alimentari più sicuri e sostenibili.
Non è mancato un passaggio sulle opportunità e le sfide legate all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie, nel quale è stato sottolineata la necessità di sviluppare regole adeguate a tutelare i diritti umani, la pace e il diritto internazionale.
“San Marino continuerà a difendere la Carta delle Nazioni Unite, il diritto internazionale, i diritti umani e il multilateralismo. In un momento in cui il mondo è tentato dalla divisione, dobbiamo scegliere la cooperazione. Quando la forza sfida la legge, dobbiamo rimanere fermi nella sua difesa. E quando la disperazione cresce, dobbiamo scegliere la pace. San Marino farà la sua parte. Insieme, dobbiamo garantire che le Nazioni Unite rimangano ciò per cui sono state create: uno scudo per i vulnerabili, un forum per il dialogo e un garante della pace, della dignità e del diritto internazionale” ha concluso il Segretario di Stato.


