Santarcangelo protagonista al Salone del Gusto di Torino: la cipolla dell’acqua ambasciatrice a Terra Madre
Dal 24 al 27 settembre anche Santarcangelo è a Terra Madre Salone del Gusto a Torino – la 16esima edizione della manifestazione da sempre attenta all’ambiente, alla biodiversità, alla sostenibilità e alle persone – con il prestigioso Presidio Slow Food della cipolla dell’acqua.
A rappresentare la comunità santarcangiolese all’importante rassegna sono Giorgio Ricci, vicedirettore di Coldiretti Rimini – che ha collaborato attivamente alla stesura dei vari disciplinari – e Alex Bertozzi, presidente di Città Viva da sempre impegnata nella promozione del tessuto commerciale locale.
La presenza a Torino rappresenta un momento di grande rilevanza per il territorio e testimonia il percorso di valorizzazione intrapreso negli ultimi anni. Un cammino iniziato nel 2022, grazie all’attenzione dell’Amministrazione comunale che ha fortemente voluto e riconosciuto la De.Co. (Denominazione Comunale), e proseguito nel 2024 con il prestigioso traguardo del Presidio Slow Food, sostenuto e promosso dall’associazione Chef to Chef.
Grazie a questo percorso sinergico tra istituzioni, associazioni di categoria, produttori e chef, la cipolla dell’acqua è oggi molto più di un’eccellenza gastronomica: è diventata un vero e proprio simbolo identitario di Santarcangelo, un’ambasciatrice nel mondo.
L’appuntamento di Terra Madre offre inoltre l’occasione ideale per ribadire come l’agricoltura sia una parte viva, pulsante e fondamentale del territorio, capace di unire tradizione, tutela della biodiversità, economia locale e promozione turistica di qualità.
“Mentre la città si prepara a celebrare il suo patrono con la 654esima edizione della Fiera di San Michele che da domani impreziosirà il borgo con i profumi e i sapori dell’autunno, la nostra cipolla dell’acqua continua a portare Santarcangelo negli appuntamenti più prestigiosi del panorama gastronomico internazionale. Quello che è l’unico Presidio Slow Food della provincia, anche quest’anno è infatti presente a ‘Terra Madre Salone del Gusto’ a Torino, dove in questi giorni siamo rappresentati dal presidente di Città Viva Alex Bertozzi e dal vicedirettore di Coldiretti Rimini Giorgio Ricci. E dove la nostra cipolla è inserita fra i prodotti con cui il pubblico è chiamato a creare la ricetta 791 della Guida di Pellegrino Artusi, la ricetta mai scritta di quella che è la vera bibbia della tradizione romagnola. Ma viene anche utilizzata in chiave moderna e street food da un volto storico della panierai italiana, Daniele Raponi, in una delle due creazioni di uno speciale aperitivo con cui ha animato il giovedì sera di Terra Madre: Pane ai cereali con sarde marinate (Presidio Slow Food), crema di zucca, Cipolla dell’Acqua di Santarcangelo (Presidio Slow Food), mela verde e nocciole” commenta il sindaco Filippo Sacchetti, che rivela: “Oggi sarà invece la volta dello chef dell’Osteria Contemporanea “Da Oreste” Giorgio Rattini, che esplora insieme ad Antonio Chiodi Latini, riferimento torinese della cucina vegetale integrale, il vegetale in ogni sua parte: radici, foglie, scarti, fermentazioni. Niente sprechi, tutto senso. L’ingrediente principale della cena sarà anche questa volta la cipolla dell’acqua, servita con sedano rapa, tartufo nero e crescenza di anacardi. Tradizione, contemporaneità e attenzione all’ambiente, quello che è un po’ il dna di Santarcangelo”.


