ANAC e San Marino rinnovano la cooperazione contro la corruzione
Firmato il nuovo Memorandum d’Intesa su digitalizzazione, vigilanza e regolazione dei contratti pubblici
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) della Repubblica Italiana e la Segreteria di Stato per gli Affari Interni della Repubblica di San Marino hanno sottoscritto un nuovo Memorandum d’Intesa che rinnova e rafforza la collaborazione bilaterale in materia di digitalizzazione, vigilanza e regolazione dei contratti pubblici e di prevenzione della corruzione. L’accordo, firmato dal Presidente dell’ANAC, Giuseppe Busia, e dal Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi, aggiorna e amplia l’intesa siglata a San Marino l’8 marzo 2016, offrendo alle due amministrazioni un quadro di cooperazione più moderno, operativo e in linea con gli standard internazionali.
Un percorso di collaborazione consolidato
Il nuovo Memorandum si inserisce nella lunga tradizione di collaborazione fra le due istituzioni, avviata con l’intesa del 2016 e maturata nel rispettivo impegno assunto in seno al Gruppo di Stati del Consiglio d’Europa contro la Corruzione (GRECO) e nel quadro della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione (UNCAC). L’accordo tiene inoltre conto dell’Accordo italo-sammarinese sulla cooperazione per la prevenzione e la repressione della criminalità, firmato a Roma il 29 febbraio 2012, confermando la volontà di entrambe le Parti di consolidare un dialogo istituzionale ormai decennale.
Gli ambiti della cooperazione
L’azione congiunta si sviluppa attraverso delle direttrici fondamentali. In primo luogo, l’intesa punta sui contratti pubblici e sugli appalti, promuovendo il rafforzamento della trasparenza, della vigilanza e della digitalizzazione delle procedure e, ove utile, la condivisione gratuita di modelli e strumenti software per la qualificazione degli operatori economici e la raccolta dei dati lungo l’intero ciclo di vita dei contratti pubblici. Accanto a ciò, un’area centrale è dedicata alla prevenzione della corruzione attraverso lo sviluppo di strumenti avanzati di analisi del rischio (risk assessment), la promozione di codici di comportamento e integrità amministrativa, il potenziamento dei sistemi di controllo e la realizzazione di iniziative formative mirate per funzionari pubblici e Forze dell’Ordine. La cooperazione prevede inoltre un costante scambio informativo e attività di capacity building, basate sulla condivisione di esperienze, metodologie e buone pratiche per sviluppare strumenti operativi comuni. Infine, l’accordo assicura un solido allineamento agli standard internazionali, offrendo un supporto reciproco nell’attuazione degli obblighi UNCAC e delle raccomandazioni GRECO, oltre a un progressivo avvicinamento di San Marino al quadro normativo dell’Unione Europea.
Le dichiarazioni
«Questo rinnovato Memorandum d’Intesa rafforza un rapporto di collaborazione che dura da un decennio, proiettandolo verso strumenti più moderni ed efficaci», ha dichiarato il Presidente dell’ANAC, Giuseppe Busia. «La condivisione di esperienze e soluzioni digitali con la Repubblica di San Marino conferma il valore della cooperazione internazionale nel contrasto alla corruzione e nella promozione della trasparenza amministrativa. Con il rinnovo dell’intesa viene valorizzato oltre confine il modello di vigilanza e regolazione dell’Autorità, consolidandone il ruolo quale punto di riferimento internazionale nella prevenzione della corruzione e nella spinta verso una sempre più forte digitalizzazione in funzione della tracciabilità dei contratti pubblici».
«Con la firma di questo nuovo Memorandum, San Marino consolida un rapporto istituzionale di grande valore con l’ANAC» ha commentato il Segretario di Stato per gli Affari Interni, Andrea Belluzzi. «Digitalizzazione, vigilanza e prevenzione della corruzione sono priorità che la nostra Segreteria persegue con determinazione: la collaborazione con un’autorità di riferimento come l’ANAC ci offre strumenti, competenze e buone pratiche preziosi per continuare a innalzare gli standard di trasparenza e integrità della Pubblica Amministrazione sammarinese. Per la Segreteria di Stato per gli Affari Interni, la cooperazione con l’ANAC rappresenta quindi un’opportunità concreta per accelerare la transizione digitale nella gestione dei contratti pubblici, rafforzare i presìdi anticorruzione e allineare progressivamente il proprio sistema normativo agli standard europei ed internazionali, in continuità con il percorso di avvicinamento all’Unione Europea intrapreso dalla Repubblica».


