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Beccari all’Assemblea Generale ONU interviene sulla Palestina: una soluzione a due Stati non può essere costruita solo dai governi, ma anche all’interno delle società

Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, si trova in questi giorni a New York per partecipare ai lavori dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA). Il dibattito generale di alto livello, avviato martedì 22 settembre, è incentrato sul tema “Ripristinare la fiducia, gestire la trasformazione: un’Organizzazione delle Nazioni Unite che sia al servizio di tutti”. Al suo arrivo, il Segretario di Stato è stato accolto dal Capo Missione della Rappresentanza Permanente di San Marino presso le Nazioni Unite, Ambasciatore Damiano Beleffi.

Il primo impegno ufficiale ha visto il Segretario di Stato partecipare al meeting del gruppo United for Consensus, riunitosi presso la Missione Permanente d’Italia a New York. Il gruppo riunisce un significativo numero di Paesi, tra cui San Marino, accomunati dalla contrarietà all’istituzione di nuovi seggi permanenti assegnati a singoli Stati e impegnati a promuovere una riforma del Consiglio di Sicurezza che ne rafforzi l’equità, la rappresentatività, l’efficacia, la responsabilità e la democraticità; l’Italia svolge il ruolo di Focal Point del gruppo.

L’incontro, presieduto dal Vice Ministro degli Affari Esteri italiano, Edmondo Cirielli, ha offerto l’occasione per un confronto sullo stato del processo di riforma del Consiglio di Sicurezza. Nel suo intervento, il Segretario di Stato Beccari ha sottolineato la necessità di proseguire il negoziato attraverso la ricerca del consenso, evitando l’introduzione di scadenze artificiali e la presentazione prematura di testi consolidati.

Il Segretario di Stato è successivamente intervenuto, presso il Palazzo di Vetro, alla riunione ministeriale di alto livello dell’Alleanza globale per l’implementazione della soluzione dei due Stati, in riferimento al conflitto israelo-palestinese, co-organizzata dall’Arabia Saudita, dall’Unione europea e dalla Norvegia.

A un anno dalla Dichiarazione di New York, che definisce una tabella di marcia inedita per giungere a una soluzione pacifica e duratura del conflitto, l’incontro ha ribadito la necessità di tradurre il consenso internazionale in azioni concrete a sostegno della soluzione dei due Stati. In questo quadro, San Marino ha ricordato il proprio impegno, culminato nel riconoscimento dello Stato di Palestina quale Stato sovrano e indipendente, adottato a seguito di un mandato unanime del Consiglio Grande e Generale.

Nel suo intervento, Beccari ha sottolineato come tale riconoscimento non rappresenti la conclusione di un percorso, bensì un contributo al processo politico volto a rendere concreta la soluzione dei due Stati, richiamando al contempo la necessità di affrontare il deterioramento della situazione sul terreno.

“Una soluzione a due Stati – ha dichiarato Beccari – non può essere costruita soltanto dai governi, ma deve essere costruita anche all’interno delle società”.

Nel pomeriggio, il Segretario di Stato Beccari e il Ministro degli Affari Esteri di Trinidad e Tobago, S.E. Sean Sobers, hanno proceduto alla firma dell’Accordo sullo stabilimento delle relazioni diplomatiche tra la Repubblica di San Marino e Trinidad e Tobago.

A margine dei lavori dell’Assemblea Generale, Beccari si è intrattenuto in un incontro bilaterale con il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Cipro, S.E. Constantinos Kombos, con il quale sono stati approfonditi i principali temi di comune interesse, con un focus sulla maggiore integrazione europea sammarinese e le prospettive di collaborazione bilaterale.

Al termine della giornata presso il Palazzo di Vetro, Beccari ha partecipato al ricevimento organizzato dalla Missione Permanente della Repubblica di Singapore nell’ambito del Forum dei Piccoli Stati (FOSS), occasione nella quale ha avuto un incontro bilaterale con il Ministro degli Affari Esteri di Singapore, S.E. Vivian Balakrishnan.

La giornata si concluderà con la consueta cena tripartita dei piccoli Stati, alla presenza del Capo di Governo e Ministro degli Affari Esteri del Principato di Andorra e del Capo di Governo del Principato di Monaco. L’incontro offrirà l’opportunità di proseguire il confronto sui principali temi di interesse comune, con particolare riferimento ai rapporti dei tre Stati con l’Unione europea.