Un grande cartellone e venti appuntamenti per la nuova stagione di San Marino Teatro
Prosa, musica, danza, incontri e spettacoli per famiglie dal 22 ottobre 2026 al 4 aprile 2027
San Marino Teatro presenta la stagione 2026/2027, articolata in tre percorsi: Il Cartellone, che propone tredici spettacoli nei teatri del territorio; A doppio filo. Intrecci di parole fra palco e vita, incontri con personalità del mondo dello spettacolo e della cultura condotto da Fabrizio Coniglio; e 1, 2, 3… scena!, la rassegna dedicata ai più piccoli.
La nuova stagione si sviluppa attraverso una pluralità di linguaggi e di temi, con spettacoli e incontri che mettono in relazione grandi autori e nuove scritture, interpreti della scena italiana e realtà artistiche del territorio, rivolgendosi a pubblici diversi per età e interessi.
«È con grande piacere che presentiamo la nuova Stagione Teatrale, uno dei momenti più attesi per la vita culturale della nostra Repubblica. Un sentito ringraziamento va agli Istituti Culturali per l’impegno nel realizzare un cartellone ricco e di altissima qualità, pensato per ogni fascia d’età, dalle famiglie al pubblico più esigente. Nell’era digitale, il teatro resta un’esperienza unica, viva e pulsante, dove l’intrattenimento si fonde con l’emozione in uno scambio irripetibile tra attori e spettatori. Vi invito a scoprire il programma, certi che saprà regalarci grandi emozioni.»
Teodoro Lonfernini Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura
«Abbiamo costruito questa stagione cercando di coniugare la pluralità dei linguaggi con l’attenzione ai diversi pubblici, attraverso una proposta articolata che, a nostro parere, può rispondere a esigenze e curiosità diverse, mantenendo in equilibrio la dimensione artistica e quella sociale, nella convinzione che il teatro rappresenti una componente importante del patrimonio e del dinamismo culturale, una risorsa per il territorio, per la sua identità e per il suo vivere civile.
L’obiettivo è consolidare il rapporto tra San Marino Teatro e il suo pubblico, continuando al tempo stesso ad aprire la programmazione a nuove fasce di spettatori. I tre percorsi della stagione rispondono a esigenze diverse ma complementari, contribuendo a costruire un’offerta culturale ampia, accessibile e capace di creare occasioni di incontro attorno allo spettacolo dal vivo.»
Vito Giuseppe Testaj Dirigente degli Istituti Culturali
Il cartellone
Il cartellone comprende tredici spettacoli, distribuiti tra il Teatro Titano,il Teatro Nuovo eil Teatro Concordia: otto appuntamenti al Teatro Titano, tre al Teatro Nuovo e due al Teatro Concordia fuori abbonamento. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.00.
Un percorso — dalla prosa alla musica, dalla danza alla contaminazione fra le diverse forme dello spettacolo dal vivo — che affronta grandi temi: la memoria e il presente, le domande dell’esistenza, il desiderio di immaginare il futuro. Temi a cui gli spettacoli rispondono con storie, linguaggi e prospettive differenti.
Apre la stagione giovedì 22 ottobre, al Teatro Titano, Sara Jane Ghiotti con Morning Evening. La cantante, compositrice e arrangiatrice jazz sammarinese presenta un nuovo progetto che attraversa i due estremi dell’esperienza umana, la nascita e la morte, attraverso composizioni originali liberamente ispirate al romanzo Morgon og kveld di Jon Fosse. Con lei sul palco, i musicisti Simone Migani (pianoforte), Mauro Mussoni (contrabbasso) e Manuel Giovannetti (batteria), per un concerto che propone un percorso sonoro in continuo movimento, sospeso tra tensione e risoluzione, composizione e improvvisazione, intimità e apertura.
Il 5 novembre, al Teatro Nuovo, Lunetta Savino è protagonista di Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht (traduzione di Ruth Leiser e Franco Fortini), per la regia di Leo Muscato. La guerra, la sopravvivenza, il rapporto tra individuo e sistema sono al centro della rilettura di uno dei capolavori del Novecento. Come sottolinea lo stesso Muscato, non è la storia di una donna travolta dalla guerra, ma di una donna che vive dentro un sistema economico fondato sul conflitto.
Il 12 novembre, al Teatro Concordia, Nicolò Govoni porta in scena L’uomo che costruiva il futuro, (fuori abbonamento), dedicato al racconto del suo percorso da adolescente “difficile” a volontario in campi profughi fino a diventare il fondatore di una grande ONG. Scrittore e attivista per i diritti umani, Govoni è presidente e CEO di Still I Rise, organizzazione umanitaria indipendente, da lui fondata nel 2018 per offrire istruzione di eccellenza e protezione a bambini profughi e vulnerabili.
Alle ore 17:00, prima dello spettacolo, Nicolò Govoni sarà inoltre protagonista di un incontro realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino sui temi dell’educazione, dei diritti umani e della cittadinanza globale.
Il 18 novembre, al Teatro Titano, La morte ovvero il pranzo della domenica della Compagnia Diaghilev – Dammacco/Balivo, con Serena Balivo, ideazione, drammaturgia e regia di Mariano Dammacco, affronta il tema della morte da una prospettiva radicalmente diversa: quella della famiglia e della quotidianità. Il pranzo domenicale di una figlia con i genitori ultranovantenni diventa un rito attraverso il quale parlare di amore, separazione e l’ultima fase della vita, con delicatezza, ironia e partecipazione.
La stagione continua a contaminare i linguaggi con The Wall – Dance Tribute, in scena il 27 novembre al Teatro Nuovo con la MM Contemporary Dance Company, coreografia di Michele Merola: il celebre album dei Pink Floyd diventa materia per una nuova produzione in cui danza, musica, recitazione e videoproiezioni si intrecciano in una drammaturgia visiva e sonora.
Il 4 dicembre, al Teatro Titano, Matthias Martelli porta in scena Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame. Un appuntamento segnato da una ricorrenza speciale: nel 2026 cadono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, i cento anni dalla nascita di Dario Fo e i dieci anni dalla sua scomparsa. Lo spettacolo racconta il santo attraverso lo sguardo irriverente e anticonformista di Fo, restituendone una figura lontana dall’immagine del santo e capace ancora oggi di interrogare il presente. Un monologo a più voci in cui il teatro fisico, la comicità e la forza della parola danno vita a un affresco di personaggi e linguaggi, tra giullarate, poesia e ironia.
Il 2027 si apre nel segno della memoria con Marcinelle, storia di minatori, il 14 gennaio al Teatro Titano, una produzione Alt Academy – Teatro Stabile d’Abruzzo: la vicenda di quattro minatori italiani racconta l’emigrazione, il lavoro, la nostalgia e la tragedia della miniera. Dalla partenza dai paesi d’origine al viaggio verso il Belgio, lo spettacolo restituisce le speranze e le difficoltà di una comunità costretta a confrontarsi con condizioni di vita e di lavoro durissime. La quotidianità dei minatori, tra fatica, momenti di svago e telefonate a casa, fa da sfondo alla tragedia di Marcinelle.
Il 20 gennaio, al Teatro Nuovo, Ambra Angiolini e Ivana Monti sono protagoniste de La Reginetta di Leenane di Martin McDonagh maestro del teatro contemporaneo e del grottesco, autore di opere teatrali come La trilogia di Leenane e di film quali Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Gli spiriti dell’isola, In Bruges. Il rapporto tra una madre e una figlia diventa il centro di un thriller psicologico in cui umorismo nero, solitudine, dipendenza e conflitto familiare si intrecciano. Tra rancori, ricatti emotivi e giochi di potere, il legame tra le due donne si trasforma in una lotta quotidiana in cui i ruoli di vittima e carnefice finiscono continuamente per rovesciarsi.
Il 26 gennaio, al Teatro Titano, Muta Imago presenta Il viale del tramonto, con Iaia Forte, Massimo Verdastro e Giovanni Onorato. Liberamente ispirato al film culto del 1950, lo spettacolo intreccia la storia raccontata sullo schermo con quella del teatro italiano e con il vissuto dei tre interpreti. Generazioni ed esperienze artistiche diverse si incontrano in scena, dando vita a un confronto tra passato e presente, tra ciò che resta e ciò che inevitabilmente cambia.
Il 2 febbraio, al Teatro Concordia, Stefano Massini è protagonista de La ricerca della felicità, (fuori abbonamento).Attraverso storie, personaggi e testimonianze, Massini affronta una delle domande più universali e insieme più contemporanee: cosa significa essere felici in una società che ci chiede spesso di dimostrarlo?
Il rapporto con i grandi classici prosegue il 17 febbraio, al Teatro Titano, con Amleto a pranzo e a cena di Oscar De Summa: una piccola compagnia tenta di mettere in scena Shakespeare e finisce per ritrovare, nelle proprie dinamiche, gli stessi conflitti e gli stessi grovigli familiari del dramma che sta provando a rappresentare.
Il 4 marzo, al Teatro Titano, Alessandro Bergonzoni porta in scena Arrivano i Dunque. Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca, proseguendo una ricerca artistica in cui parola, gioco linguistico e comicità diventano strumenti per mettere in discussione e ricreare la realtà.
Chiude il cartellone, il 24 marzo al Teatro Titano, Federico Mecozzi con Traiettorie impercettibili. Viaggio attraverso la musica di Franco Battiato. Il violinista, compositore e polistrumentista riminese rilegge il repertorio di Battiato in un progetto interamente strumentale. Ad accompagnarlo in questo viaggio musicale in cui non mancheranno brani del repertorio di Mecozzi, saranno Veronica Conti (violoncello), Anselmo Pelliccioni (violoncello, contrabbasso), Massimo Marches (chitarre ed elettronica), Stefano Zambardino (tastiere e fisarmonica) e Tommy Graziani (percussioni).
A doppio filo. Intrecci di parole fra palco e vita
Accanto agli spettacoli, la stagione propone A doppio filo. Intrecci di parole fra palco e vita, un ciclo di quattro incontri condotto dall’attore e regista Fabrizio Coniglio. L’obiettivo è portare il pubblico dentro le storie che si celano dietro la creazione artistica: esperienze, emozioni, occasioni e scelte che hanno contribuito a costruire carriere nel mondo del teatro, del cinema, della musica, della televisione e della cultura.
Al Teatro Titano, alle ore 17:00 si alterneranno sul palco Vladimir Luxuria (domenica 17 gennaio 2027), Marina Massironi (domenica 21 febbraio 2027), Greg (domenica 14 marzo 2027) e Michela Andreozzi (domenica 4 aprile 2027).
Le conversazioni saranno accompagnate da interventi musicali a cura dell’Istituto Musicale Sammarinese e si concluderanno con un aperitivo.
1, 2, 3… scena!
Uno spazio dedicato ai più piccoli e agli adulti che li accompagnano: 1, 2, 3… scena! è il percorso che invita a vivere il teatro come un luogo in cui partire, esplorare e lasciarsi sorprendere, con tre appuntamenti al Teatro Concordia alle ore 16:30.
Si parte domenica 8 novembre 2026 con Soqquadro di Teatri di Pistoia – Teatro del Piccione, dedicato alla scoperta, all’immaginazione e alla meraviglia. Alba e Aldo, due protagonisti abituati a una vita regolata, inciampano per caso in una pozzanghera che diventa la porta d’accesso a un mondo sottosopra, dove ritrovare la libertà del gioco e la possibilità di lasciarsi ancora sorprendere dalla vita.
Martedì 8 dicembre 2026 è la volta di Sapore di sale. L’odissea di una sardina di La Baracca – Testoni Ragazzi. Ispirato alla migrazione delle sardine, lo spettacolo racconta un viaggio fatto di coraggio, avventura e poesia. Due pescivendoli si lanciano all’inseguimento di una sardina sfuggita dalle loro mani, ritrovandosi coinvolti in un viaggio attraverso mari, terre e paesaggi lontani.
Chiude la rassegna, domenica 7 febbraio 2027, Piccoli principi e principesse della Compagnia Teatrale Stilema con Silvano Antonelli, spettacolo che attraversa i temi della crescita, dei sogni, della meraviglia e del rapporto tra bambini e adulti. Tra fili invisibili e richiami al capolavoro di Saint-Exupéry, un aviatore accompagna il pubblico in un viaggio attraverso le diverse età della vita. L’incontro con un piccolo Ometto e con le tante infanzie che porta con sé diventa l’occasione per ritrovare i sogni e lo sguardo sul mondo che appartengono all’infanzia
Al termine degli spettacoli, una merenda accompagnerà il pubblico in un momento di condivisione.
Il cartellone porta in scena grandi autori e interpreti, vicende della storia e storie private, classici e nuove scritture. A doppio filo trasforma il teatro in uno spazio di conversazione e incontro, 1, 2, 3… scena! accompagna i più piccoli alla scoperta del teatro insieme alle loro famiglie.
Tre percorsi diversi, uniti dalla stessa convinzione: il teatro non è soltanto un luogo in cui assistere a una storia, ma uno spazio in cui incontrarsi, riconoscersi, porsi domande e guardare il mondo da una prospettiva diversa.
Per il programma completo e ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito www.sanmarinoteatro.sm


