San Marino. Il bilancio della DC sulla sessione consiliare: moderazione e positività, oltre ad una bella sequela di leggi approvate
La DC è assai soddisfatta della sessione consiliare di settembre: molto lunga, assai complessa in numerosi passaggi, ma con risultati di grande importanza.
“Toni moderati, una positiva operatività e risultati efficaci” sintetizza il capogruppo Manuel Ciavatta. Comincia dalla nomina della Reggenza, un impegno istituzionale che si è svolto in modo conforme alla tradizione. E poi comincia ad inanellare le risultanze politiche più significative: la legge sulla famiglia, portata avanti facendo slittare numerosi decreti proprio nella consapevolezza della sua importanza e dell’attesa che aveva generato tra i cittadini; il gradimento al nuovo Rettore dell’Università, un atto politico nel solco della continuità per un’istituzione che sta dimostrando incredibili potenzialità; le istanze d’arengo, tra cui alcune di alta statura morale, che hanno impegnato l’Aula anche in maniera trasversale; e infine il regolamento consiliare che, rispetto alla partenza, ha portato risultati significativi.
Ed è proprio su quest’ultimo argomento che interviene il Consigliere Oscar Mina, sottolineando i passaggi significativi di questa modifica: più lavoro nelle Commissioni in sede redigente per evitare duplicazioni in Aula, membri supplenti e maggiore trasparenza delle sedute; la trasparenza delle sedute pubbliche, con la massima informazione possibile; la famosa “tagliola” mitigata in corso di dibattito dall’introduzione di una mozione approvata a maggioranza assoluta, che potrà determinare il rigetto degli emendamenti ancora pendenti. La modifica del Regolamento avrà una verifica dopo circa 18 mesi. Una parte degli interventi necessari a rendere più funzionale l’operatività del Consiglio, è stata rimandata alla Commissione sulle riforme istituzionali.
Grande soddisfazione per la Consigliera Aida Maria Selva sulla legge della famiglia, pubblicata proprio nella giornata del 24 settembre, mentre la DC andava in conferenza stampa. “È un contributo concreto alla famiglia, non solo in termini economici – spiega – perché mette al centro la genitorialità.” Del resto, la denatalità non è un fenomeno causato solo da problemi economici, ma da una sommatoria di situazioni in cui, comunque, pesa molto l’equilibrio fra il “tempo-famiglia” e “il tempo-lavoro”. L’aver messo sullo stesso piano entrambi i genitori relativamente agli interventi di sostegno, è un bel passo in avanti.
Importantissimo il riconoscimento del caregiver, una figura che finalmente entra in una cornice giuridica consolidata. Ma anche gli aiuti previsti per gli studenti le cui famiglie non hanno risorse per le uscite di studio; e l’istituzionalizzazione di un punto informativo che sarà allestito presumibilmente al quinto piano dell’Ospedale, dove chiunque potrà rivolgersi per chiedere lumi sui provvedimenti a cui potrà accedere.
C’è molto altro in questa legge, che verrà illustrata compiutamente in una prossima serata pubblica.


