Giovedì 24 settembre ricorre la Liberazione di Santarcangelo dal nazifascismo
Dopo l’inaugurazione della mostra “IMPRESSIONI. Tracce, segni, messaggi. Cosa resta impresso?” che conclude l’omonimo progetto di FoCuS e che resterà visitabile al Musas fino al 28 febbraio 2027, proseguono le iniziative organizzate dal Comitato cittadino antifascista per celebrare l’82° anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo (24 Settembre 1944).
Giovedì 24 settembre alle ore 9 presso il Municipio è infatti in programma la commemorazione istituzionale con l’intervento del sindaco Filippo Sacchetti e dellapresidente dell’Anpi di Santarcangelo, Giusi Delvecchio, alla presenza delle associazioni combattentistiche. Alle ore 21, invece, la biblioteca Baldini ospiterà il reading musicale “Venti medaglie. Una piccola Spoon River partigiana al femminile”, dedicato alle donne protagoniste della Resistenza, a cura di Fondazione Ariella Farneti e cooperativa sociale Cad.
Giovedì 8 ottobre, infine, sempre alle ore 21 in biblioteca, il Procuratore Militare di Roma e docente di Diritto penale militare Marco De Paolis presenterà il volume “Caccia ai nazisti”, resoconto dei processi ai colpevoli delle stragi nazifasciste in Italia, da Marzabotto a Sant’Anna di Stazzema. La mattina seguente (venerdì 9 ottobre) l’autore sarà all’Itse Einaudi-Molari per un incontro con gli studenti delle scuole.
Il programma delle iniziative per l’82° anniversario della Liberazione è organizzato dal Comitato cittadino antifascista, tavolo di lavoro presieduto dal sindaco Filippo Sacchetti che riunisce Amministrazione comunale, associazioni del territorio a partire dall’Anpi, enti pubblici, scuole e forze politiche locali.
Nel frattempo, la Giunta comunale ha istituito l’Albo d’Oro comunale degli Internati Militari nei lager nazisti tra il 1943 e il 1945. L’Amministrazione comunale ha dunque raccolto la richiesta dell’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari che, con il sostegno dell’ambasciata della Repubblica Federale di Germania, sta portando avanti anche il progetto di ricerca “Lessico biografico degli Internati italiani militari”, che raccoglie in un database elementi anagrafici e biografici del maggior numero possibile degli internati italiani.


