Politica

Il Segretario agli Esteri di San Marino al Meeting di Rimini per parlare di Europa e di Intelligenza Artificiale

 Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Luca Beccari, è intervenuto ieri, in qualità di relatore, al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli nel panel titolato “L’Europa della competitività al tempo dell’intelligenza artificiale”. Moderato dal Presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz, all’incontro hanno partecipato anche Francesco Billari, Rettore dell’Università Bocconi di Milano, Enzo Moavero Milanesi, professore di diritto dell’Unione europea presso l’Università Luiss-Guido Carli e Uljan Sharka, CEO di Domyn. In rappresentanza della parte politica europea, hanno partecipato anche Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo e Massimiliano Salini, Vicepresidente del Partito Popolare Europeo. Intelligenza artificiale, competitività, velocità dei mercati e la loro interconnessione sono stati i temi principali affrontati durante la sessione e approfonditi anche in considerazione del contenuto della Lettera Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, ove il Santo Padre presenta le caratteristiche proprie delle intelligenze artificiali che si differenziano dall’essere umano per capacità di provare emozioni e maturare relazioni tipicamente umane. La sfida odierna non è soltanto riuscire a tenere le leggi al passo con la tecnologia ma è soprattutto fare in modo che la tecnologia rimanga al servizio dell’uomo e non finisca per definire che cosa è l’uomo. Il Segretario di Stato ha richiamato la recente visita del Santo Padre, Papa Leone XIV, in occasione della quale nel loro discorso dell’Udienza gli Ecc.mi Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, hanno ricordato che il progresso autentico non può essere misurato esclusivamente dalla capacità di innovare o dall’accelerazione dello sviluppo scientifico, ma dalla capacità di custodire ciò che rende veramente umano l’uomo: la sua dignità inviolabile, la libertà della coscienza, la responsabilità, la solidarietà e la ricerca del bene comune. È stato altresì sottolineato il ruolo della Repubblica di San Marino nel contesto internazionale, che si pone non solo come spettatore ma come parte attiva nel dibattito sulla regolamentazione dell’intelligenza artificiale. L’Accordo di Associazione con l’Unione europea – e di conseguenza il recepimento dell’intero quadro digitale europeo – rappresenta una scelta significativa per San Marino che intende essere parte di uno spazio di regole condivise anziché restare in una zona grigia di isolamento tecnologico. “Viviamo in un’epoca in cui si ha la consapevolezza che non sia più sostenibile ragionare separatamente – ha sottolineato il Segretario di Stato Beccari – Occorre infatti creare sinergie tra Paesi e per San Marino queste si realizzano nelle relazioni soprattutto con l’Italia che a sua volta continua e si trasferisce in un contesto più allargato quale quello europeo.”

Segreteria di Stato per gli Affari Esteri