Politica

San Marino. Rete sulla politica finanziaria: è solo un lungo elenco di adempimenti inevasi. Non c’è nulla da celebrare

Alla Festa dell’Amicizia, Gian Carlo Venturini ha ringraziato il Segretario alle Finanze Marco Gatti perché in sei anni di lavoro avrebbe costruito “un assetto economico che oggi ci permette di avere i conti in ordine”. Peccato che l’Ordine del Giorno presentato dalla sua stessa maggioranza in Commissione Finanze, approvato in seduta segreta ma recentemente reso pubblico, dipinga un quadro molto diverso.

In sintesi, la Commissione deve chiedere ancora oggi a Gatti e al Governo parecchie cose non ancora fatte: di avviare il confronto con l’Italia e con Banca d’Italia sul Clarifying Addendum, di relazionare sullo stato del sistema bancario e sull’operazione di cartolarizzazione, di rivedere l’assetto e le modalità operative della vigilanza di Banca Centrale, di migliorare la cooperazione con la BCE e con le altre autorità europee e, soprattutto, di predisporre una strategia nazionale per il rafforzamento e la modernizzazione del sistema bancario. Insomma, più che “consolidamento dell’assetto economico” qua pare che si debba iniziare a costruire le fondamenta!

Il memorandum d’intesa con Banca d’Italia, che per anni Gatti ci ha detto non servisse più in ragione del superiore accordo con la Banca Centrale Europea, è tornato necessario e, naturalmente, dopo anni di inerzia ci vorrà del tempo per chiuderlo. E sulla cartolarizzazione l’OdG della Commissione invita a valutare risultati, criticità e utilità della garanzia prestata dallo Stato, anche a seguito delle perplessità segnalate dall’Organismo di sorveglianza, che ha il compito di tutelare gli interessi dello Stato nell’operazione.

Quello che emerge chiaramente dall’OdG firmato – ripetiamolo – dalla maggioranza stessa, è un lungo elenco di adempimenti inevasi, di problemi irrisolti, di obiettivi ancora da raggiungere e una sonora bocciatura dell’operato di Gatti. Ora si capisce perché il testo è rimasto al riparo da occhi indiscreti finché le opposizioni non hanno insistito per renderlo pubblico.

Se non siamo all’anno Zero poco ci manca, ed è la maggioranza stessa a rimarcarlo, stilando la lista dei compiti non fatti dal Segretario Gatti, fatto politicamente rilevantissimo. Altro che politica finanziaria da celebrare!