Politica

Caldo nei centri sanitari, RF incalza l’ISS

Il caldo negli ambulatori della medicina di base diventa terreno di scontro politico a San Marino. Repubblica Futura interviene dopo la comunicazione con cui, il 17 agosto, la Direzione dell’ISS ha segnalato le difficoltà provocate dalle alte temperature in alcune sedi sanitarie, annunciando interventi e riferendo anche della disponibilità di condizionatori portatili forniti dalla Giunta di Castello di Chiesanuova. Proprio da quest’ultimo punto parte l’attacco del movimento, che chiama in causa la gestione delle strutture, gli investimenti e le priorità dell’Istituto.

“Ciò che impressiona è sapere dall’ISS che nell’ambulatorio di Chiesanuova i pazienti – e pensiamo anche il personale sanitario – trovano refrigerio dal caldo grazie a condizionatori portatili messi a disposizione dalla Giunta di Castello” – si legge nel comunicato di Repubblica Futura -.

Secondo RF, la vicenda mette in evidenza un problema più ampio legato alle condizioni delle sedi territoriali. “In sostanza un ente pubblico, ci riferiamo all’ISS, con un bilancio 2026 avente una previsione di uscite di 489.922.800,00 euro, non ha i soldi per installare dei banali condizionatori d’aria negli ambulatori della medicina di base e chiede l’elemosina a una Giunta di Castello che ha un misero bilancio annuale di qualche decina di migliaia di euro”.

Il movimento contesta inoltre i tempi con cui si sta affrontando la questione. “È normale che alla quarta ondata di calore di questa torrida estate la Direzione ISS scopre che a San Marino fa caldo e quindi nel futuro si faranno interventi per climatizzare gli ambulatori della Medicina di base?”. Per RF, il problema non riguarda soltanto questa estate, ma la programmazione degli interventi sugli ambulatori e le condizioni in cui lavorano gli operatori e vengono accolti i pazienti.

Nel mirino torna anche la consulenza di Francesco Bevere, sulla quale Repubblica Futura aveva già concentrato precedenti critiche. “Repubblica Futura chiede ad esempio se nessuno nel Congresso di Stato abbia pensato di destinare i 250.000 euro della consulenza Bevere a climatizzare i centri sanitari. A Bevere non sarebbe cambiato nulla – visto che ha assunto un ruolo di primo piano in Molise – e a San Marino nonostante sia pagato non si è più visto. Alla gente sarebbe cambiato tanto”.

RF pone quindi una questione più generale sulle priorità dell’Istituto e sulla gestione delle sedi della medicina di base. “Repubblica Futura si domanda se il benessere dei dipendenti e dei pazienti non sia una funzione ‘core’, come la mensa dell’ospedale dismessa e franata clamorosamente nel primo giorno di avvio della nuova gestione”.

Il comunicato chiama in causa anche i vertici dell’ISS, chiedendo “in base a quali parametri i Dirigenti ISS attuali e passati sono sempre stati premiati per il loro rendimento, quando abbiamo la Medicina di base che dal punto di vista logistico cade a pezzi e non è stato pianificato uno straccio di investimento per rinnovare e modernizzare gli ambulatori”.

Per Repubblica Futura, l’adeguamento delle strutture territoriali assume particolare importanza anche alla luce dell’invecchiamento della popolazione. “Lo stato logistico degli ambulatori della Medicina di base è un fattore essenziale per un sistema sanitario che si confronta con una popolazione di età sempre più elevata, con fragilità e difficoltà di accesso ai servizi sanitari di base. L’utilizzo di tecnologie evolute, anche a supporto del personale sanitario, sarebbe un elemento strategico per risolvere tanti piccoli problemi quotidiani che si hanno nell’interazione con il paziente”.

A questo si aggiunge il capitolo ambientale ed energetico. RF considera l’utilizzo dei condizionatori portatili il segnale della necessità di intervenire sugli impianti e sull’efficienza delle strutture sanitarie, sollevando anche interrogativi sull’impiego delle energie rinnovabili negli edifici dell’Istituto.

“Repubblica Futura esprime queste amare considerazioni poiché rileviamo, con dispiacere, che all’ISS cambiano i suonatori ma la musica è sempre la stessa, anzi peggiora” – prosegue la nota -.

In chiusura il movimento ringrazia la Giunta di Chiesanuova per aver messo a disposizione i condizionatori e torna a rivolgersi direttamente al Comitato esecutivo dell’ISS: “A parte compiacere il governo e andare in TV per raccontare ovvietà, sarebbe tempo di avviare progetti concreti per la sanità della Repubblica di San Marino”.

“Di chiacchere in questi anni di calde estati ne abbiamo sentite anche troppe e di soldi – vedi operazione Bevere – ne abbiamo buttati via tanti, con la gente che continua a schiumare al caldo degli ambulatori ospitati in sedi estemporanee quanto pittoresche (vedi container a Montegiardino)” – conclude Repubblica Futura.