Superstrada, Forza Italia rilancia: «Non bastano le rotatorie, va ripensato tutto l’asse»
Ripensare nel suo complesso l’asse tra Rimini e San Marino, partendo dai problemi di traffico sulla Superstrada ma allargando l’intervento alle aree produttive e commerciali, all’aeroporto e alla logistica. È la proposta avanzata da Forza Italia Rimini, che interviene dopo le critiche sollevate nei giorni scorsi dai residenti sammarinesi sulle condizioni della viabilità.
“Condividiamo le critiche apparse sui giornali e social nei giorni scorsi dei residenti di San Marino sulla questione della Superstrada Rimini-San Marino. 25 minuti per fare 7 chilometri non è viabilità: è un incubo quotidiano e un disastro ambientale”, afferma il segretario riminese di Forza Italia Davide Frisoni.
Il partito sostiene che il problema sia stato affrontato negli anni senza una strategia continuativa. “Sono molti anni che la questione viene trattata a singhiozzo e con pochissimo interesse da parte riminese”, si legge nel comunicato, nel quale viene chiamata in causa anche la consigliera regionale Roberta Frisoni, criticata dagli azzurri per il suo operato.
La richiesta è quella di arrivare a un progetto complessivo. “Serve una vera e propria riprogettazione per rilanciare un’arteria che unisce non solo due grandi attrattive turistiche, ma due Nazioni. Per questo occorrono interlocutori seri e competenti e non slogan”, prosegue la nota.
Una prima questione riguarda gli incroci lungo la Consolare. Per Forza Italia la realizzazione delle rotatorie resta prioritaria, ma non può rappresentare l’unico intervento. “Le rotatorie sono un’opera urgente e fondamentale. Ma oggi è necessario un complessivo ripensamento delle funzioni produttive e commerciali che si affacciano sulla Consolare per San Marino”, sostiene il partito.
Il progetto proposto dagli azzurri passa quindi anche attraverso un nuovo confronto tra Rimini e la Repubblica di San Marino per affrontare la riconversione delle aree immobiliari presenti lungo l’asse. “In quest’ottica, un rinnovato e proficuo dialogo con la Repubblica di San Marino potrà favorire la riconversione strategica di questa vasta area immobiliare. Al contempo, la risoluzione delle criticità di viabilità — attraverso l’introduzione di rotatorie al posto dei pericolosi semafori — ricreerà le condizioni ideali per attrarre nuovi investimenti”, riporta il comunicato.
Tra le proposte illustrate c’è anche il recupero degli immobili dismessi per nuove funzioni tecnologiche ed energetiche. “In questo contesto avanziamo un’ipotesi innovativa: molte di queste strutture dismesse potrebbero trovare nuova vita come AI Data Center, alimentati da impianti di Geotermia Avanzata (EGS e a circuito chiuso). Altri immobili potrebbero invece trasformarsi in veri e propri hub per la produzione e lo stoccaggio di energia pulita da immettere in rete”, afferma Forza Italia.
Il piano guarda inoltre all’Aeroporto internazionale “Federico Fellini”, per il quale viene ipotizzata una collaborazione con San Marino finalizzata al potenziamento dello scalo. A questo si lega il tema della logistica e del futuro del Gros, soprattutto in relazione allo sviluppo della zona cargo aeroportuale.
Forza Italia propone in questo caso un collegamento diretto tra l’area, l’aeroporto e il casello autostradale di Rimini Sud sulla A14. “Un’infrastruttura di questo tipo connetterebbe efficacemente Aeroporto, Gros e rete autostradale, evitando di appesantire la viabilità cittadina con il transito di centinaia di mezzi pesanti”, si legge nella nota.
Le proposte, precisa il partito, dovrebbero entrare nel programma di governo per il mandato amministrativo 2027-2032. “Guardiamo al futuro di Rimini progettando il presente in modo intelligente e lungimirante”, conclude Forza Italia Rimini.


