Agosto oltre le attese e settembre in crescita: il quadro di Visit Rimini
Agosto oltre le attese, secondo il bilancio provvisorio trasmesso da Visit Rimini. La prima settimana del mese non ha registrato il tradizionale rallentamento, mantenendo un buon livello di occupazione, cresciuto progressivamente fino al weekend di Ferragosto, quando si è raggiunto e superato il 95%. I dati sono quelli rilevati dalla piattaforma di Hospitality Data Intelligence HBenchmark, che raccoglie e analizza i dati di andamento e prenotazione delle strutture ricettive aderenti, e restituiscono una fotografia positiva anche per i giorni successivi a Ferragosto.
Anche la settimana successiva mostra una buona tenuta, accompagnando la città verso gli appuntamenti di fine mese, dalla visita del Santo Padre prevista per il 22 agosto al Meeting per l’amicizia fra i popoli. Buone prospettive, sottolinea Visit Rimini, anche per settembre, che alla data di oggi registra prenotazioni superiori di 2-3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un mese che vedrà la ripresa dell’attività congressuale e diversi appuntamenti capaci di generare nuovi flussi, dal Wake Up Call di Alfio Bardolla alla tappa del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, fino alla Fiera Tecna.
Cresce anche la voglia di vivere il mare in modo diverso. Rispetto agli anni precedenti, stanno riscontrando maggiore interesse le esperienze legate all’acqua, dal SUP all’alba alle uscite in motonave al tramonto, fino alle veleggiate e alle experience in moto d’acqua. Una domanda che amplia il modo di vivere la destinazione oltre la tradizionale giornata in spiaggia.
Sul fronte internazionale, numerosi turisti stranieri si sono rivolti agli uffici di informazione turistica, mentre hanno registrato una buona partecipazione i tour culturali organizzati da VisitRimini in italiano, inglese e tedesco.
«Il dato che ci sembra più interessante è la continuità – sottolinea VisitRimini – non solo un Ferragosto molto positivo, ma una domanda che continua anche dopo i giorni di punta e guarda già a settembre. E accanto al turismo balneare vediamo crescere la curiosità per esperienze diverse, anche legate al mare e alla scoperta del territorio».
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