Economia e Lavoro

Il CSIR sui certificati medici dei lavoratori frontalieri: bene il nuovo portale ISS, ma serve l’automatismo telematico con l’INPS

Il CSIR valuta positivamente l’attivazione della procedura su “Istanze On Line”, ma lancia l’allarme: “Senza una trasmissione automatica tra gli Istituti, aumenta il rischio che gli errori di compilazione facciano perdere l’indennità ai lavoratori.”

Negli ultimi giorni, l’Ufficio di Presidenza del CSIR (Consiglio Sindacale Interregionale San Marino – Emilia Romagna – Marche) ha promosso un ciclo di incontri istituzionali per affrontare il nodo cruciale della trasmissione dei certificati di malattia dei lavoratori frontalieri. Nello specifico, si sono tenuti due distinti confronti: prima con la direzione dell’INPS di Rimini unitamente al Comitato provinciale, e successivamente con la direzione amministrativa dell’ISS (Istituto per la Sicurezza Sociale di San Marino).

Nel corso delle riunioni, entrambi gli Istituti hanno confermato la presenza di criticità tecniche legate allo scambio informatico dei dati, ribadendo contestualmente la piena e positiva collaborazione in atto per individuare una soluzione definitiva.

A partire dallo scorso 10 agosto, l’ISS ha introdotto sul versante sammarinese una nuova modalità operativa per tutti i lavoratori frontalieri. Tramite il portale istituzionale gov.sm (all’interno dell’applicativo IOL – Istanze on Line), i lavoratori possono ora inserire autonomamente i dati necessari e caricare la copia del certificato di malattia, in alternativa alla classica trasmissione via e-mail all’indirizzo certificati.malattia@iss.sm.

“Apprezziamo il passo in avanti dell’ISS nel modernizzare il canale d’invio, ma questo intervento non risolve il problema alla radice. Trasferendo l’imputazione manuale dei dati dall’Istituto al lavoratore, il rischio di errori materiali ed omissioni trascrizione aumenta sensibilmente, con il rischio di far perdere al lavoratore il diritto all’indennità di malattia.”

Il CSIR ribadisce che la soluzione risolutiva non risiede nella digitalizzazione dell’invio manuale da parte del lavoratore, bensì in una vera e propria interconnessione telematica e automatica tra i sistemi informatici di ISS e INPS. Solo un dialogo diretto tra i due enti previdenziali può garantire la certezza del diritto e tutelare pienamente i lavoratori da sviste o inceppamenti burocratici.

L’Ufficio di Presidenza del CSIR conferma che continuerà a monitorare con la massima attenzione gli sviluppi del confronto bilaterale, sollecitando in tutte le sedi opportune l’attuazione di un’intesa definitiva tra ISS e INPS.