San Marino. Il PSD sulla patente a 16 anni; una questione particolarmente attuale, discutiamone
A 16 anni si può guidare una minicar. Ma non una piccola automobile. Siamo sicuri che abbia ancora senso? È una domanda che vogliamo mettere sul tavolo. Senza avere già la risposta in tasca e senza immaginare sedicenni alla guida di auto potenti.
Una discussione iniziata vent’anni fa
Non sarebbe neppure una novità assoluta per San Marino. Già nella legislatura 2006-2008 si iniziò a ragionare sulla possibilità di anticipare l’età per la guida delle automobili. Quell’iter non arrivò alla fine, anche a causa dell’interruzione anticipata della legislatura.
Sono passati quasi vent’anni. Nel frattempo sono cambiate le automobili, i sistemi di sicurezza e la cultura della sicurezza stradale. E soprattutto si è sviluppato un mercato che allora non esisteva: quello delle minicar.
Il paradosso delle minicar
Oggi tante famiglie, già quando un figlio compie 14 anni, iniziano a prendere in considerazione una minicar. Sono una soluzione comoda: danno autonomia ai ragazzi e semplificano la vita ai genitori. Ma costano molto: una minicar nuova può arrivare tranquillamente a 15 mila euro e oltre. Più di una piccola utilitaria.
Il tema non è soltanto economico: Euro NCAP, il programma europeo che effettua i crash test, ha riscontrato nei quadricicli esaminati livelli di protezione generalmente molto bassi e differenze importanti rispetto alle normali automobili.
E poi c’è San Marino
C’è anche una particolarità tutta nostra. San Marino è fatto di salite, discese, curve e carreggiate dove spesso superare è impossibile. Le minicar occupano uno spazio non troppo diverso da quello di una piccola automobile, ma hanno prestazioni fortemente limitate. Soprattutto sulle nostre salite questo significa procedere molto lentamente.
E tutti conosciamo il risultato: una minicar davanti e una fila di auto dietro. Non è solo un disagio alla circolazione. La forte differenza di velocità può generare frenate, impazienza e sorpassi azzardati. È un tema di sicurezza.
E se facessimo il ragionamento contrario?
Se riteniamo che un ragazzo di 16 anni possa avere la responsabilità di muoversi autonomamente sulle nostre strade con una minicar, perché non possiamo almeno discutere della possibilità che possa guidare una vera automobile?
Naturalmente non qualsiasi automobile. Si potrebbe immaginare un accesso molto regolamentato: auto piccole e poco potenti, tolleranza zero sull’alcol, formazione specifica e magari una prima fase di guida accompagnata.
Non una patente B anticipata di due anni. Un percorso graduale verso la patente.
L’Italia ne sta discutendo proprio adesso
E la questione è particolarmente attuale. In Italia esiste già la guida accompagnata dai 17 anni, a determinate condizioni. Ora le nuove regole europee prevedono la possibilità di conseguire la patente B a 17 anni, con guida accompagnata fino alla maggiore età.
Insomma, intorno a noi il tema è già in movimento.
Una soluzione adatta a San Marino
Non dobbiamo copiare nessuno. Possiamo studiare le esperienze degli altri Paesi e capire se esiste un modello adatto a San Marino.
Le soluzioni possono essere tante e devono essere studiate da chi ne ha le competenze. Ma prima viene una domanda politica: vogliamo discuterne?
Il momento giusto è adesso
A San Marino è aperto il confronto sulla normativa che regola la circolazione stradale. È il momento giusto per mettere anche questo argomento sul tavolo.
Ascoltiamo famiglie e ragazzi. Coinvolgiamo autoscuole, forze dell’ordine e tecnici. Guardiamo i dati e confrontiamo seriamente costi e sicurezza delle minicar e delle piccole automobili moderne.
Perché alla fine la domanda è molto concreta: è più ragionevole che una famiglia spenda 15 mila euro per una minicar o consentirle di acquistare una piccola automobile, poco potente, inserendo il ragazzo in un percorso di formazione molto più rigoroso?
Vent’anni dopo, pensiamo che valga la pena riaprire quella discussione.
Partito dei Socialisti e dei Democratici


