Politica

San Marino. Il Partito Socialista sulla festa del 28 luglio: “Difendere la democrazia significa tutelare diritti e giustizia sociale”

Il 28 luglio 2026 ricorre l’83° anniversario dello scioglimento del Partito Fascista Sammarinese, la fine del regime di allora e il ritorno alla democrazia e allo spirito dell’Arengo del 1906. Sono tempi assai lontani da quelli attuali e il sistema democratico si è consolidato nel corso dei decenni trascorsi da allora, affermando sostanzialmente l’alternanza alla guida del Paese decretata dalla volontà popolare ed espressa attraverso la celebrazione di regolari Elezioni Politiche Generali.

Ma la difesa della democrazia, per i Socialisti, significa difendere la libertà e battersi per la giustizia sociale. Quindi occorre rimanere vigili e saper guardare in faccia la realtà, parlando ai sammarinesi con il linguaggio dell’onestà e della chiarezza e rifuggendo dal conformismo del politicamente corretto che spesso annulla differenze e identità tra espressioni politiche diverse. Le insidie per la libertà, la democrazia e la giustizia sociale esistono ancora oggi nonostante l’evoluzione dei tempi; solo che sono ammantate di apparente legalità, meno clamorose rispetto al passato, ma certamente non meno devastanti se esercitate nel campo dei diritti al lavoro, alla casa e al rispetto della dignità di ogni cittadino, attraverso la pratica del clientelismo bieco.

Oppure vantarsi di strumenti di apparente democrazia diretta, come gli istituti dell’Istanza d’Arengo e del Referendum, per poi imbrigliare gli elettori nelle maglie della burocrazia e non dare corso ad Istanze d’Arengo approvate dal Consiglio Grande e Generale o negando agli elettori l’opportunità di esprimersi, ad esempio, su di un tema i cui effetti ricadranno su ogni sammarinese, come l’Accordo di Associazione all’U.E. Ecco perché occorre ancora oggi celebrare quella che è diventata la Festa della Libertà, la quale non deve divenire una routine ordinaria, tanto per lavarsi la coscienza, ma deve essere memoria da un lato e pungolo dall’altro, al fine di affermare sempre maggiore giustizia sociale nella nostra Repubblica.

Partito Socialista