Attualità

Marlù presenta la FABBRI.CA ai giovani sammarinesi nel mondo: una giornata tra le radici del territorio 

Marlù ha aperto le porte del nuovo HQ a una delegazione speciale: ventisei giovani sammarinesi residenti all’estero, arrivati da Stati Uniti, Argentina, Francia e Belgio, accompagnati dai referenti dei rapporti con le comunità all’estero del Dipartimento Affari Esteri della Repubblica di San Marino

La visita si inserisce nel programma promosso ogni estate dal  suddetto Dipartimento, che invita i giovani sammarinesi residenti all’estero a riscoprire il proprio territorio d’origine, anche attraverso il contatto diretto con le realtà imprenditoriali che ne rappresentano l’eccellenza. Per Marlù, essere stata scelta tra le aziende da visitare è stato un motivo di orgoglio, oltre che un’occasione naturale per ribadire un legame che il marchio coltiva da sempre: quello con il proprio territorio, che considera parte integrante della propria identità tanto quanto lo stile e la creatività dei suoi gioielli. 

Ad accogliere i ragazzi, tra i 18 e i 28 anni, è stata una giornata pensata per raccontare l’azienda a tutto tondo. Il gruppo ha attraversato gli spazi della sede: dagli uffici amministrativi e commerciali all’ufficio design, cuore dell’ideazione dei gioielli, fino al reparto grafica e comunicazione, dove prende forma l’intera immagine coordinata del marchio, e alla logistica, dove ogni ordine viene seguito dall’arrivo fino alla spedizione. Un percorso che ha permesso ai giovani ospiti di toccare con mano il lavoro quotidiano che si cela dietro ogni creazione Marlù. 

«Accogliere questi ragazzi è stato per noi un momento di grande valore» commenta Marta Fabbri, co-founder e Marekting&Communication Director di Marlù. «Molti di loro vivono lontano da San Marino, ma conservano un legame profondo con le proprie radici. Aprire le porte della nostra azienda significa raccontare cosa può nascere da questo territorio e condividere un esempio concreto di impresa che, pur guardando ai mercati internazionali, continua a riconoscere nelle proprie origini la fonte della propria identità e della propria ispirazione.» 

Anche in questa occasione, Marlù ha confermato un tratto distintivo del proprio modo di essere azienda: la capacità di intrecciare business e comunità, aprendo le proprie porte non solo a chi lavora nel mondo della moda e della comunicazione, ma anche ai giovani che, pur vivendo lontano da San Marino, restano legati alle proprie origini.