Politica

San Marino. RF. Cambia la musica: arriva il nuovo regolamento consiliare.

Sta iniziando in questi giorni l’edizione 2026 dei centri estivi organizzati dal Dipartimento Istruzione.

Quest’anno, grazie ad una iniziativa di Repubblica Futura, si registra il tutto esaurito e le famiglie possono sfruttare un importante supporto a un costo più contenuto del solito.

Repubblica Futura ha voluto fortemente questo intervento poiché nel mare di chiacchere – e pochissimi fatti – del governo per sostenere le famiglie e il loro potere d’acquisto, abbiamo dato un contributo reale alla collettività.

È evidente che non si difende il potere d’acquisto con l’aumento delle tasse, vedi riforma IGR made in Gatti, costata più di 200.000 euro di consulenze, riuscita così bene che Gatti deve posticipare il termine della presentazione dei redditi a fine agosto.

Tuttavia, quanto è avvenuto con i centri estivi presto non sarà più possibile. La maggioranza, quella che vuole nominare Giancarlo Venturini prima dei dieci anni di pit stop governativo, ha avviato in modo autonomo l’iniziativa legislativa per modificare il regolamento consiliare.

Stop agli emendamenti al bilancio grazie ai quali avevamo ottenuto il dimezzamento della retta dei centri estivi  o, in passato, era stato introdotto il tetto degli stipendi della PA e degli enti pubblici come Banca Centrale.

Gli strateghi della maggioranza blinderanno tutto. In Consiglio Grande e Generale ci saranno tempi molto ristretti per gli interventi dei consiglieri, iniziative legislative sottoposte alla ghigliottina di legittimità e copertura finanziaria, così da bloccare ogni provvedimento della minoranza.

Repubblica Futura ritiene che i cittadini debbano essere resi edotti di come la maggioranza stia perpetrando un silenzioso golpe democratico. 

Si zittiscono le opposizioni, si potenzia il governo e i capi della maggioranza aumentano il controllo sui dissidenti interni per evitare il più possibile ogni genere di confronto e condivisione. 

RF contesta il metodo e il merito. Abbiamo collaborato con convinzione e lealtà ai lavori della Commissione per le riforme istituzionali, poiché crediamo nella logica del dialogo, della sintesi.

Ma agli strateghi – anzi agli stregoni che devono portare al governo Venturini prima dei dieci anni dall’ultima partecipazione (come vieta la legge) – la cosa sta bene. Serve accelerare, blindare il governo e impedire ogni minima forma di “contaminazione” con la minoranza.

Cari cittadini, godetevi i centri estivi del 2026 a rette dimezzate. Il prossimo anno la musica cambierà. Il nuovo regolamento consiliare è lo strumento perfetto per Gatti – e il collega in maturazione Venturini – per alzare le tasse, tagliare sanità e istruzione, alzare l’età pensionabile. Questo è quello che chiedono le agenzie per alzare il rating dello Stato ed emettere tanto debito pubblico.

Repubblica Futura