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Under 19: il primo clean sheet dei Titani porta in dote un punto atteso oltre 22 anni

Chiamata a riscattare l’opaca prestazione con la Bielorussia di appena tre giorni fa, l’Under 19 di San Marino lo fa con gli interessi – fissando un risultato che mancava da tantissimo tempo. Oltre 22 anni separano infatti il pareggio odierno con la Lettonia (0-0) dall’unico risultato utile precedente, centrato nel 2003 con la Lituania (1-1). Se i confronti con selezioni Baltiche possono dirsi positivi, quello maturato in tarda mattinata allo stadio “Ezio Conti” di Dogana è anche il primo clean sheet in gare ufficiali di questa Nazionale.

Si aggiunga a ciò che se c’è una squadra che deve maggiormente rammaricarsi per non aver centrato il successo, questa è San Marino. Pronti, via e Canarezza è già sul fondo a crossare sul primo palo. Una manciata di minuti più tardi Balagušs è attento sulla velenosa punizione laterale di Bucchi che batte terra in area di rigore, mentre al 6’ Meloni non trova la porta dalla media distanza. Il capitano sammarinese è tra i migliori, benché siano tanti a distinguersi quest’oggi: Bucci è chiamato in causa al 7’ da un debole tentativo di Dzenītis, mentre un minuto più tardi è nuovamente Meloni a provarci. Il suo colpo di testa assistito da Bucchi esce di un soffio, costituendo la principale palla-gol della prima frazione di gara. Di lì all’intervallo una bella combinazione tra Canarezza e Colombini che porta al pericoloso traversone di quest’ultimo, mentre Bucci rischia qualcosa in uscita al 20’. La Lettonia coinvolge spesso i talentuosi Menniks e Gomins, ma fatica a chiudere l’azione.

Dopo un primo tempo a reti inviolate, fa seguito una ripresa meno vivace in cui le principali occasioni maturano da palla inattiva. Se Brūns colpisce a salve, sul lato opposto l’uscita imperfetta di Balagušs crea qualche preoccupazione al pacchetto difensivo baltico, prima che lo stesso portiere abbia modo di rimediare al suo errore. Abbiamo già superato il giro di boa del secondo tempo, invece, quando Sammaritani scarica un destro da oltre venti metri – respinto lateralmente dall’estremo lettone. Arriviamo così al rush finale: grossi problemi per Bucci, non ce ne sono e anche il quarto d’ora conclusivo in cui l’infortunio di Montali costringe Elia Zavoli a disimpegnarsi – egregiamente – da centrale, scivola via in sostanziale tranquillità. Anzi, la palla per vincere l’incontro è sammarinese: al 90+’1 Tamagnini scippa Rošā a ridosso della linea di fondo, andando alla ricerca del neoentrato Raschi. L’attaccante non riesce ad organizzare la battuta a rete sul primo palo, spedendo sul fondo il pallone da tre punti. Di lì al termine, si segnala solo un sussulto per il colpo di testa di Čugunovs sull’ultimo corner – in coda ai cinque minuti di recupero. Nonostante il rammarico per non aver incassato il successo in zona Cesarini, che sarebbe stato tutt’altro che demeritato, la Nazionale Under 19 di San Marino può certo dirsi più che soddisfatta per aver centrato un risultato che mancava da oltre vent’anni. A vincere il Gruppo B3 del Round 1 di Qualificazione agli Europei di categoria del 2027 è la Bielorussia, che si è imposta contemporaneamente ad Acquaviva sulla Slovacchia (3-0).


Qualificazioni Euro U-19 2027, Round 1 – Gruppo B3, 3. giornata | San Marino-Lettonia 0-0

SAN MARINO (4-4-1-1)

Bucci; E. Zavoli, Montali (78’ Pala), Sammaritani, Colombini; Bucchi (68’ Terni), Molinari (74’ Pennacchini), Meloni, Canarezza; Tamagnini; Grandoni (78’ Grandoni)

A disposizione: Conti, M. Zavoli, Valentini, Cervellini

LETTONIA (3-5-2)

Balagušs; Čugunovs, Brūns, Rošā; Bušs (60’ Šulcs), Menniks, Gomins (86’ Kotļevs), Butriks (60’ Sproģis), Rekmanis; Ščerbinskis (74’ Blaubergs), Dzenītis (60’ Bajārs)

Allenatore: Roberto Di Maio

Arbitro: Menelaos Antoniou (CYP)

Assistenti: George Kontemeniotis (CYP), Jordan Lee Christopher (WAL)

Quarto ufficiale: Tom Owen (WAL)

Ammoniti: E. Zavoli, Meloni, Tamagnini, Rošā, Grandoni

FFSGC