Sanità e Medicina

HumanCare 2026: San Marino presente al meeting nazionale sull’umanizzazione delle cure

C’è una parola che, più di altre, sta ridisegnando il modo di pensare la sanità: “prendersi cura”. Non è uno slogan, ma una direzione di lavoro concreta che riguarda la qualità dei percorsi, la relazione con le persone e il benessere di chi opera ogni giorno nei servizi.

È con questo approccio che la Repubblica di San Marino, attraverso l’Istituto per la Sicurezza Sociale, ha partecipato a HumanCare 2026 – “Il Futuro della Cura è Umano”, il meeting nazionale italiano dedicato all’umanizzazione delle cure e al benessere organizzativo, promosso dal progetto Grandi Ospedali e che si è svolto oggi a Genova.

Il Direttore Generale Claudio Vagnini, componente dell’Advisory Board dell’iniziativa ha partecipato ai lavori nel quadro del confronto dedicato a “Volontariato e umanizzazione”, tema che mette al centro l’alleanza tra servizi sanitari, territorio e comunità, con l’obiettivo di rendere la cura più vicina alle persone, soprattutto nei momenti di fragilità.

In linea con quanto previsto dal vigente Piano Sanitario e Socio-Sanitario, la Segreteria di Stato per la Sanità e l’ISS stanno continuando ad implementare la rete territoriale attraverso una collaborazione sempre più strutturata con Associazioni ed Enti del volontariato, confermandone l’alto valore umanitario, solidaristico e sociale e riaffermando la volontà di promuovere e tutelare le attività delle associazioni impegnate in iniziative di solidarietà che si ringraziano per il costante impegno profuso a favore dei sammarinesi.

L’obiettivo è ampliare l’ideazione e la programmazione di iniziative capaci di aggiungere valore al percorso di cura del paziente, come le attività già in corso, tra cui le sessioni di yoga dedicate ai pazienti oncologici, il concorso d’arte in occasione dell’Ottobre Rosa e le camminate informative guidate da professionisti. Alla base di questi progetti vi è la convinzione, supportata anche da evidenze scientifiche, che la cura non si esaurisce nell’intervento clinico, ma si costruisce anche attraverso relazione, empatia, ascolto e socialità, mettendo sempre la persona al centro.

HumanCare 2026 nasce per trasformare esperienze già attive in metodi condivisi e replicabili, con l’obiettivo di rendere l’umanizzazione una dimensione misurabile e organizzabile: dall’attenzione agli ambienti di cura e alla progettazione sensoriale, all’innovazione digitale “con anima”, fino ai percorsi di cultura, comunicazione e soft skills. Nel corso dell’incontro sono inoltre state illustrate proposte e strumenti della community, tra cui l’Indice di Umanizzazione, una piattaforma digitale integrata, la Medical Humanities Academy (per 1.200 operatori) e il Premio HumanCare per valorizzare progettualità innovative.

“A questo importante meeting ho portato l’esperienza maturata in questi anni di attività professionale, condividendo quanto si sta realizzando anche a San Marino: una sanità che, accanto alla qualità clinica, investe nella relazione, nell’ascolto e nell’organizzazione del lavoro, perché non si può umanizzare la cura se chi cura si sente disumanizzato – dichiara il Direttore Generale ISS Claudio Vagnini – San Marino è una realtà di dimensioni contenute, ma proprio per questo può lavorare con decisione su integrazione tra servizi e comunità, valorizzando ulteriormente il grande contributo da parte del mondo volontariato, in un’alleanza che rafforza i percorsi di presa in carico”.

Ufficio Stampa