Cultura ed Eventi

EducaImmagine 2026, a Rovereto il festival che insegna a leggere le immagini

Torna a Rovereto EducaImmagine, il festival dedicato all’educazione all’uso dei media, che per il 2026 si sviluppa attorno al tema “Miraggi”. Un titolo che richiama il potere delle immagini di deformare, amplificare e talvolta distorcere la realtà, in un’epoca in cui siamo costantemente immersi nei contenuti visivi.

A ideare e guidare il progetto è Luca Ferrario, che – come raccontato da Artribune – ha costruito un’edizione ancora più ricca, coinvolgendo un ampio gruppo di relatori tra artisti, giornalisti, designer, psicologi, creator e ricercatori. L’obiettivo è offrire strumenti concreti per sviluppare uno sguardo più consapevole e critico sulla contemporaneità.

Ferrario spiega come oggi le immagini siano ovunque e riguardino ambiti molto diversi, ma condividano un elemento comune: il rischio di essere fuorvianti o difficili da interpretare. Senza una solida alfabetizzazione digitale, anche una semplice fotografia, un post o una pubblicità possono trasformarsi in un “miraggio”, ovvero in una rappresentazione apparentemente chiara ma in realtà ambigua.

Proprio per questo, il festival punta su un confronto tra competenze eterogenee, nella convinzione che solo attraverso punti di vista diversi sia possibile comprendere davvero i meccanismi dei media. Un approccio che mira a superare letture superficiali, per arrivare a una comprensione più profonda delle immagini che ogni giorno influenzano il nostro modo di vedere il mondo.

EducaImmagine si conferma così un appuntamento centrale per chi vuole orientarsi in un panorama visivo sempre più complesso, imparando a riconoscere e decifrare i “miraggi” della comunicazione contemporanea.