Politica

San Marino. Il Segretario Ciacci tiene a battesimo il cantiere per il recupero di Scala Malagola e la riqualificazione del Parco della Pasquella

di Angela Venturini.

Una ferita aperta dalle piogge torrenziali del 2023 (quelle che hanno causato anche il primo allagamento della Romagna). Un intervento che non solo andrà a rimarginarla, ma che restituirà fruibilità e bellezza ad un sito centrale di Città; donerà nuova integrità al verde; e riconcilierà questo sito ai sentimenti affettivi legati ai ricordi infantili di tanti cittadini.

Ci sono valori ambientali, paesaggistici ed emotivi racchiusi tra la scala Malagola e il Parco della Pasquella, un angolo di Città, adiacente al Cinema Turismo, che non potevano essere sottovalutati, né tanto meno dimenticati. Tre anni di sospiri, di attese e di speranze. Oggi, grazie alla Segreteria Territorio e alla revisione progettuale effettuata da AASPL, che ha provveduto anche alla semplificazione normativa nei rapporti con i privati, è stato aperto il cantiere che darà una nuova utilizzabilità della scala, dove è prevista la realizzazione di uno scivolo nella sua parte inziale e una gradonata molto agevole fino a via Cella Bella. Per il parco, invece, è stato previsto un approccio conservativo, sempre nella cornice di un decoro urbanistico che ha, insieme a tutto il resto, una forte valenza anche turistica. Specialmente per un sito UNESCO, qual è Città.

Un anno e mezzo di lavori: la consegna è prevista per ottobre dell’anno prossimo; 750 mila euro di costo totale. A tenere a battesimo questo nuovo cantiere: il Segretario al Territorio Matteo Ciacci insieme con un pool di tecnici.

L’intervento ci consentirà di mettere nuovamente in sicurezza questo collegamento verticale e di restituirlo alla collettività entro il 2027” ha detto il Segretario Ciacci. “Sono particolarmente soddisfatto di questo avvio di cantiere, anche perché andremo a cogliere tutti gli obiettivi, sia dal punto di vista monumentale e culturale, sia dal punto di vista di abbattimento delle barriere architettoniche. Ben presto inizieremo anche i lavori del cinema Turismo, con riduzione di tempi e di costi.”

L’architetto Lucia Mazzia, direttrice AASPL, si è detta molto orgogliosa di questo progetto, tutto sviluppato internamente all’Azienda, insieme con l’ingegnere Selva per la parte architettonica, mentre è stata esternalizzata la parte strutturale. Il coordinamento e la direzione lavori sono stati affidato all’ingegnere Sara Mancini. Che ha spiegato: “Il cantiere partirà all’altezza dello Stradone e proseguirà nella parte sottostante anche con l’inserimento di micropali con tiranti, che serviranno per le fondazioni e per dare maggiore solidità all’intera struttura. Oltre al parco, si provvederà alla pulizia del giardino della villa. Per il percorso che si andrà a ricreare, si utilizzeranno le pietre della vecchia scala, preventivamente smontate”.

Il Segretario Matteo Ciacci ha colto l’occasione per anticipare che è stato spacchettato il progetto del Cinema Turismo per consentire di sviluppare la progettazione esecutiva svincolata dalle strutture circostanti. La riprogettazione ha portato anche ad una revisione dei costi. Tutto compreso, si arriva a 6 milioni e 800 mila euro, rispetto ad un preventivo originario di 5 milioni, che però non aveva previsto tutta una serie di interventi che, in progressione, avevano fatto lievitare il costo ad una cifra stratosferica. Una evidente sottostima, sapientemente corretta con la nuova progettazione.