San Marino-Italia, patto sulla sicurezza informatica
Nuovo passo avanti nel dialogo tra San Marino e Italia sul fronte della sicurezza digitale. Al centro dell’incontro tra il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari e la senatrice della Repubblica Italiana Domenica Spinelli c’è stata la necessità di rafforzare la cooperazione contro le minacce cibernetiche e di proteggere gli asset strategici.
Il confronto si è svolto a margine di un convegno e ha messo sul tavolo un punto chiaro: la gestione dei rischi informatici non può più essere affrontata in modo isolato. Serve un coordinamento stabile, capace di andare oltre i confini geografici e di inserirsi in una cornice europea più ampia.
Beccari, che detiene anche la delega alla transizione digitale, ha sottolineato che la sovranità tecnologica della Repubblica passa da un dialogo strutturato con Roma. In questo quadro, Spinelli è indicata come riferimento istituzionale anche per il ruolo nella 1ª Commissione Affari Costituzionali del Senato italiano e per l’esperienza maturata in ambito tecnico. L’obiettivo è trasformare le esigenze sammarinesi in percorsi concreti dentro il sistema italiano.
Nel colloquio si è parlato dell’impatto diretto su cittadini e imprese. La sicurezza informatica è stata indicata come prerequisito per lo sviluppo economico legato all’innovazione. “È un percorso che ci vede protagonisti insieme”, ha dichiarato Luca Beccari, ribadendo che San Marino intende partecipare attivamente alla definizione delle nuove strategie.
Sono state analizzate anche le possibili criticità del territorio sammarinese, con un focus sulla prevenzione dei rischi sistemici. Spinelli ha confermato la disponibilità a sostenere un percorso di integrazione e assistenza reciproca, riconoscendo alla Repubblica un ruolo attento e dinamico nel confronto bilaterale.
Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane. È già stato fissato un nuovo incontro a Roma, presso le sedi ministeriali competenti, per approfondire sul piano tecnico le linee condivise. L’obiettivo è consolidare standard di sicurezza più elevati, a tutela delle istituzioni e del settore privato.


