Campionato: Bernardi salva il Tre Fiori in extremis, la Virtus vince ed accorcia a -1
È una domenica ricca di emozioni quella dei posticipi della 21^ giornata di campionato: il Tre Fiori capolista si salva in extremis con la Folgore, la Virtus liquida il Fiorentino e accorcia il margine arrivando ad un solo punto di distanza. La lotta Scudetto è apertissima e avvincente.
Il campo principale era proprio quello di Domagnano in cui si affrontavano i Gialloblù di Girolomoni e i Giallorossoneri di Lasagni. La prima parte di gara è del club di Falciano che ci prova prima con Raschi (11’) e poi con Cateni (28’), su quest’ultimo è Nardi a chiudere tutto con un gran intervento. Il Tre Fiori si vede con Scarcella ma al 37’ è la Folgore a sbloccarla: cross preciso di Augusto Garcia Rufer per la testa di Raschi – sul filo del fuorigioco – che non sbaglia. Termina così l’imbattibilità di Nardi dopo ben 847’. Il momento non sorride ai Gialloblù che nel finale di tempo devono registrare anche l’espulsione di Girolomoni per proteste.
Nell’intervallo le prime mosse degli allenatori, con Nicko Sensoli che entra per dare più smalto in attacco. Ed è proprio il calciatore sammarinese che dopo neanche 2’ – su assist di Prandelli – liquida De Angelis con il mancino e fa 1-1. Il Tre Fiori insiste con l’incornata di Prandelli (52’) ma De Angelis c’è. La sfida resta equilibrata sino al 66’ quando la Folgore si riporta in vantaggio: azione personale di Adami Martins che raccoglie da fuori area poi si butta dentro e conclude con un destro potente che non lascia scampo a Nardi.
Il Tre Fiori non ci sta e si butta in avanti. A salvare la squadra di Lasagni è De Angelis, in due occasioni distinte: prima respinge una bordata da fuori di Benedettini (71’) poi vola su un tiro a botta sicura di Braschi (87’). Sembra fatta per la Folgore ma in pieno recupero, a tempo quasi scaduto, il Tre Fiori pareggia: cross di Pini per la testa di Bernardi, de Angelis si oppone ancora una volta ma sulla ribattuta Bernardi insiste e gonfia la rete del definitivo 2-2. Secondo pareggio consecutivo per il Tre Fiori che resta imbattuto e al comando, ma dietro la Virtus è vicinissima.
I campioni in carica fanno il loro lavoro a Fiorentino (3-0) nonostante le reti arrivino tutte nella ripresa. La sfida del “Crescentini” con il Fiorentino di Costantini è equilibrata nella prima parte. Lombardi e Scappini ci provano ma Berardi – oggi tra i pali al posto di Benedettini – risponde sempre presente. È fondamentale anche Guddo nella Virtus, soprattutto perché l’ex Folgore entra all’intervallo al posto di Passaniti. È infatti il 56’ quando una sua doppia parata – prima su Abouzziane e poi su Gjonaj – salva i Neroverdi di Bizzotto. La Virtus sa che deve segnare per avvicinarsi al Tre Fiori e così al 58’ passa: il cross di Rinaldi è vincente per la bella girata di De Lucia (ex Tre Fiori) che vale il prezioso vantaggio. Il Fiorentino inizia a cedere, a chiuderla ci pensa Scappini che prima colpisce la traversa (73’) poi quattro minuti dopo, su giocata di Buonocunto, riesce in area a liberare il suo mancino e a battere Berardi. La ciliegina sulla torta per la Virtus la mette Zenoni che al 88’ fa calare il sipario con un destro morbido che bacia il palo ed entra in rete. Terza vittoria di fila per la Virtus in una settimana in cui riesce a recuperare ben quattro punti al Tre Fiori e a riaprire ancora di più la lotta per il titolo.
Alla corsa per il titolo vuole partecipare anche il Tre Penne che però a Montecchio viene fermato dal Cosmos sul pareggio. La rete in avvio della squadra di Bonini con Bartoli – che la risolve in area con il destro – sembra essere il preludio all’ennesima vittoria per i Biancoazzurri. Successo che sembra ancora più vicino se non fosse per l’incrocio colpito da due passi da Mosquera al 58’. Il Cosmos allora ci crede e al 77’ riesce a pareggiare: sulla trequarti c’è Islamaj che apre per Ceccaroli, l’esterno ex Tre Penne la mette in mezzo per Ambrosini che si allunga e fa 1-1. È la rete che fissa il punteggio di Montecchio. La squadra di Città resta al terzo posto ma a sei punti dalla vetta. Domenica prossima però ci sarà una sfida da non perdere: Tre Penne contro Tre Fiori.
Vince anche la Libertas che ad Acquaviva batte di misura – e al 90° – il Faetano. La prima frazione si chiude a reti bianche, soprattutto per merito di un grandissimo Manzaroli che salva due volte il risultato in episodi differenti.
Le occasioni non calano neanche nella ripresa in cui si fa vedere di più la Libertas, ma il Faetano risponde con Venturini. Al 73’ la sfida si sblocca: Guidotti va sul fondo e la scarica per Quarta che con il destro la mette all’angolino e fa 1-0. Il Faetano risponde e sei minuti dopo pareggia con il suggerimento di Abbadessa dalla fascia destra per Alabay che in girata rimette tutto in parità. La partita rimane viva anche nei minuti finali. Prima (85’) Venturini salva tutto sulla botta ravvicinata di Rigoni ma al 90’ la Libertas trova la giocata da tre punti: Tomassini recupera dalla sua metà campo e parte palla al piede, arrivato sulla trequarti serve Guidotti che poi batte Venturini in uscita e chiude definitivamente la sfida. Terza vittoria nelle ultime cinque per i Granata di Buda.


