Sport

Futsal: il derby di Borgo Maggiore al Cailungo, in un finale incandescente

Stracittadina non adatta ai deboli di cuore, quella che ieri sera ha coinvolto due delle tre formazioni afferenti al Castello di Borgo Maggiore: sul parquet della palestra di Acquaviva, Cailungo e San Giovanni si sono incrociate in una partita potenzialmente determinante nell’economia della corsa alla post-season. E così, forse, è stato: il San Giovanni, sconfitto 5-3, resta a -6 dal dodicesimo posto occupato dalla Libertas mentre i Rossoverdi replicano alla vittoria del Tre Fiori e scavalcano i cugini granata in graduatoria.

Succede tutto e il contrario di tutto nella gara che chiude il diciannovesimo turno di campionato: in un primo tempo pressoché dominato dal Cailungo, Rossini e compagni portano all’intervallo un meritato doppio vantaggio (2-0). Meravigliosa la rete che sblocca il punteggio: Sarti colpisce al volo un pallone che si impenna a media distanza dalla porta, battendo Manzaroli all’angolino. Frutto dell’efficace accompagnamento in avanti, invece, il raddoppio: Gianni è nel posto giusto al momento giusto per appoggiare un semplice tap-in in fondo al sacco, quando corre il 18’.

Forse un eccesso di confidenza, insieme all’orgogliosa reazione del San Giovanni: sta di fatto che nella ripresa il Cailungo molla la presa e dilapida quanto di buono costruito nella prima frazione – incassando reti a ripetizione da palla inattiva. Sfortunata la prima, dal momento che il corner di Filippo Donati viene deviato dal gluteo di Lotti e taglia fuori La Monaca. La più classica delle distrazioni, invece, costa il pareggio: sugli sviluppi di una rimessa laterale, tutti si scordano di Gracik che infila la porta del Cailungo con l’esterno: al 43’ è tutto da rifare. Sulle ali dell’entusiasmo, il San Giovanni si fa avanti e al 50’ completa la clamorosa rimonta: un flipper generato da un piazzato da lunga distanza premia l’inserimento di Magalotti, autore della rete del 3-2. Entusiasmo incontenibile per i Rossoneri, che – ahiloro – in una manciata di minuti avrebbero sperimentato antitetiche sensazioni.

Una deviazione di Cecchetti, sul mancino di Berardi, spiazza Manzaroli e aggiorna sul 3-3 il punteggio che al 54’ vede il Cailungo rimettere addirittura la testa avanti. Gracik perde un pallone sanguinoso che Meloni contende con coraggio a Magalotti: il rimpallo favorisce Flammini, glaciale davanti a Manzaroli per spingere il derby verso i Rossoverdi. La squadra di Palermino è con le spalle al muro e vara il portiere di movimento per l’assalto finale: un errore in fase di gestione di questo fondamentale costa però il colpo del K.O. Sarti è un falco nell’anticipare Magalotti, cercato da Volpinari: il successivo destro a porta vuota fissa il parziale – che sarà poi anche finale – sul 5-3.
Negli ultimi minuti saltano i nervi ai giocatori del San Giovanni: Magalotti, già ammonito, riceve il secondo cartellino giallo per un intervento da tergo. Espulsione diretta, invece, nel corso del secondo minuto di recupero per Volpinari: il capitano rossonero è reo di un fallo a palla lontana. Episodio, quest’ultimo, che genera anche un tiro libero in favore del Cailungo: Rossini, alla battuta, centra in piena la traversa – bissando il legno di testa sulla ribattuta, proprio mentre in palestra si poteva sentire il triplice fischio. Vittoria fondamentale per i Rossoverdi, che confermano tre punti di vantaggio sul tredicesimo posto ed operano il sorpasso in classifica ai danni della Libertas.