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Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day): il programma degli eventi

Il 2 febbraio si celebra la Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day) con l’obiettivo di sensibilizzare sulla grande importanza di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti risorse di acqua e cibo e svolgono una funzione fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici.

Costa Edutainment con le sue strutture Acquario di GenovaAcquario di Cattolica e Oltremare aderisce alla campagna di conservazione “Wetlands for Life” lanciata dell’Associazione Europea degli Zoo e degli Acquari (EAZA) per gli anni 2026 e 2027, promossa sul territorio nazionale dal gruppo Eduzoo dell’UIZA-Unione Italiana Giardini Zoologici e Acquari. Con questa azione di sensibilizzazione si vuole portare a conoscenza, educare, responsabilizzare e ispirare azioni per la protezione, il ripristino e la creazione di aree umide in tutto il pianeta.

Nello specifico ogni struttura di Costa Edutainment si impegna a sensibilizzare il proprio pubblico con attività divulgative sulla tematica. Il primo appuntamento è all’Acquario di Genova il 2 febbraio con un approfondimento sui progetti per la conservazione della biodiversità delle aree umide di cui la struttura è partner: LIFE CLAW dedicato alla conservazione del gambero di fiume italiano e LIFE URCA PROEMYS che ha l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre autoctona Emys orbicularis in Italia e Slovenia. Le attività presso Acquario di Cattolica e Oltremare 2.0 sono previste alla loro riapertura, a partire dal 2 aprile, con appuntamenti quotidiani sulle lontre all’Acquario di Cattolica e su biodiversità del Delta del Po e specie aliene ad Oltremare 2.0.

Oltremare 2.0 – Riccione

Cosa succede quando una testuggine americana viene abbandonata in natura? Quello che sembra un gesto d’amore, può rivelarsi un problema per la biodiversità. Dal 2 aprile, per la stagione 2026, il parco Oltremare 2.0 di Riccione inviterà il pubblico a scoprire il fragile equilibrio delle zone umide, minacciato dalle specie “aliene”.

Gli esperti del Dipartimento Didattico Scientifico, membri del network Eduzoo (il gruppo degli educatori di UIZA), vi racconteranno le sfide quotidiane delle testuggini europee.

Non una semplice lezione, ma un viaggio emozionante grazie al Kamishibai, l’antica arte narrativa giapponese. Un racconto che grazie alle belle tavole illustrate condivise/finanziate dal Giardino Zoologico di Pistoia e dal Parco Zoo Punta Verde,incanterà adulti e bambini, insegnando il valore della responsabilità e del rispetto per la natura. Un’esperienza educativa unica per trasformare ogni visitatore in un vero custode del pianeta.

 Durante la programmazione quotidiana, Oltremare 2.0 offrirà poi al pubblico gli approfondimenti con guida, nell’area Discovery Delta, un’area pensata per mettere in contatto “un pezzo di Delta del Po” con migliaia di ospiti e raccontare questo ecosistema fragile e minacciato ma così importante per il Centro Italia. Le foci dei fiumi sono tra gli ambienti più interessanti per chi vuole osservare lo sviluppo della vita: gli habitat della foce sono determinati da un equilibrio molto particolare tra acque diverse, paesaggi in rapida trasformazione, creature di terra e d’acqua. Lungo il percorso di Oltremare 2.0, insieme a guide esperte, si osserveranno flora e fauna tipiche dell’area deltizia, come lo storione cobice (Acipenser naccarii), specie endemica dell’Adriatico sul quale Costa Edutainment porta avanti da anni il progetto “Che Storione – Salva una specie in pericolo”.

Acquario di Cattolica

Lontre e caimani non solo protagonisti delle zone fluviali ma anche sentinelle della biodiversità nel Percorso Giallo dell’Acquario di Cattolica. Il padiglione dedicato agli ambienti di acqua dolce diventa un punto di osservazione per un incontro speciale con la natura più fragile. Le protagoniste sono Eva, Marta e Costanza, tre esemplari di lontra asiatica dalle piccole unghie (Aonyx cinereus),  esempio di gruppo sociale.

Tre volte al giorno (alle 10:45, 12:45 e 16:00), i focus educativi durante le cibature trasformano il momento del pasto in un’occasione di approfondimento guidato. Insieme agli esperti, il pubblico potrà scoprire la biologia di questi mammiferi, i loro comportamenti, ma anche le sfide e le minacce che hanno fatto sì che questa specie sia inserita nella IUCN Red List come “vulnerabile”.

L’impegno per la divulgazione si accende in occasioni speciali come la Giornata Mondiale della Lontra (l’ultimo mercoledì di maggio), con attività interattive, selfie point e laboratori per bambini pensati per trasformare il divertimento in consapevolezza. L’esperienza prosegue poi nel cuore delle zone umide con la presenza di tre caimani: due esemplari di Melanosuchus e un Caimano nano di Cuvier (Paleosuchus palpebrosus), per le sue dimensioni, la specie più piccola del mondo.  L’approfondimento si inserirà nella campagna internazionale EAZA sulla tutela delle Zone Umide, per raccontare l’importanza di habitat vitali e minacciati, rendendo ogni visitatore parte attiva nella tutela degli ecosistemi acquatici.

 Acquario di Genova

Il progetto LIFE CLAW si occupa dal 2019 della conservazione dei gamberi di fiume italiani (Austropotamobius pallipes) specie minacciata che abita le zone umide dell’Appennino nord-occidentale. La presenza di gamberi alloctoni invasivi, portatori asintomatici di una malattia letale per i gamberi autoctoni (nativi), e l’antropizzazione del loro habitat negli ultimi 50 anni hanno compromesso la sopravvivenza delle popolazioni di gamberi.

Ricercatori e ricercatrici del progetto, in questi anni, hanno condotto una fondamentale azione di ripopolamento del gambero. Anche nel 2025 l’attività si è conclusa con successo con l’introduzione di quasi 3000 piccoli nei corsi d’acqua dei siti di Rete Natura 2000 di progetto, in particolare Ronco di Maglio (SV), Val Boreca – Monte Lesima (PC), Crinale dell’Appennino Parmense (PR), Monte Ventasso (PR), Abetina reale – Alta Val Dolo (RE).

Complessivamente, in quattro anni di attività riproduttiva, sono stati rilasciati circa 7.500 giovani individui di A. pallipes, nati nei quattro centri di riproduzione realizzati grazie al progetto a Fontanigorda in Liguria, Frignoli In Toscana, Corniglio e Monchio delle Corti in Emilia-Romagna. Il progetto LIFE CLAW, sostenuto dall’Unione Europea attraverso lo strumento finanziario LIFE, è coordinato dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano.

Il progetto LIFE URCA PROEMYS, avviato nel 2022 e coordinato dal WWF Italia, ha l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre autoctona Emys orbicularis in Italia e Slovenia, mantenendo la diversità genetica delle popolazioni esistenti. In Liguria, la Emys, unico vertebrato esclusivo della regione, vive negli ambienti umidi della Piana di Albenga.  Tra le azioni del progetto, sostenuto dall’Unione Europea attraverso lo strumento finanziario LIFE, è previsto il miglioramento delle condizioni degli habitat naturali dove vive questa specie con il ripristino di numerosi siti selezionati comprendenti diversi tipi di zone umide nelle due nazioni coinvolte e il ripopolamento in natura con individui riprodotti in ambiente controllato presso i centri di riproduzione.

L’Acquario di Genova ha dedicato alle due specie oggetto dei progetti LIFE una vasca espositiva un acqua-terrario nel Padiglione della Biodiversità. Proprio presso le aree espositive dedicate ai gamberi di fiume italiano e alle testuggini palustri Emys il 2 febbraio, inorario 15:00-17:00, si svolgerà l’attività educativa nell’ambito della campagna “Wetlands for Life”. Una guida esperta condurrà un approfondimento sulle zone umide illustrando al pubblico gli ambienti in cui vivono le due specie e l’importanza di salvaguardarli.