Milano Cortina 2026: lo sport come spazio di umanità, dialogo e tregua
In vista dei XXV Giochi Olimpici Invernali e XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, desideriamo richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sul significato più profondo che l’evento olimpico rappresenta nella storia e nella coscienza collettiva internazionale.
I Giochi Olimpici non sono soltanto una competizione sportiva. Fin dalla loro rinascita moderna, per volontà del Barone Pierre de Coubertin, essi incarnano un messaggio universale di pace, rispetto reciproco, dignità umana e incontro tra i popoli. La tregua olimpica, riconosciuta anche dalle Nazioni Unite, non è un semplice richiamo simbolico, ma un impegno morale che invita la comunità internazionale a sospendere conflitti, ostilità e pratiche che alimentano divisione, esclusione e disumanizzazione.
In questo contesto, esprimiamo profonda preoccupazione di fronte alla possibilità che la presenza di apparati o simboli legati a politiche di forza, controllo o repressione possa affiancare un evento che, per sua natura, dovrebbe essere uno spazio neutrale di accoglienza, dialogo e rispetto dei diritti fondamentali.
“I Giochi Olimpici e Paralimpici rappresentano un patrimonio dell’umanità. Essi parlano ai giovani, alle comunità e alle generazioni future di cooperazione, solidarietà e convivenza pacifica. Ogni scelta organizzativa, comunicativa o istituzionale dovrebbe essere guidata da questa responsabilità storica e culturale.”
Rinnoviamo pertanto un appello affinché Milano Cortina 2026 sia non solo un’eccellenza sportiva e organizzativa, ma anche un luogo simbolico di tregua, ascolto, incontro e umanità, in cui il messaggio olimpico possa risuonare con coerenza e credibilità nel mondo segnato da conflitti, crisi e profonde fratture sociali.
Onorare l’eredità di Pierre de Coubertin significa difendere lo sport come linguaggio universale di pace e come spazio in cui la dignità della persona venga sempre prima di ogni logica di potere.
Per non dimenticare:
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, ricordiamo il significato più profondo dello spirito olimpico.
Come affermava Pierre de Coubertin:
“L’importante non è vincere, ma partecipare.”
“La tregua olimpica non è solo un simbolo, ma un impegno morale verso la pace, la dignità umana e il dialogo tra i popoli.”
“Lo sport deve restare uno spazio di umanità, non di potere.”
Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin – CSPC
Comitato Nazionale Sammarinese Fair Play – CNSFP



