Politica

Il Governo accoglie la richiesta di trasferimento del detenuto Steven Raul James nella Repubblica di San Marino e provvede a nominare la Commissione tecnica

Il Congresso di Stato a seguito dell’ultima seduta del 13 gennaio u.s. ha assunto la decisione di trasferire il detenuto Steven Raul James dall’Italia a San Marino ed ha provveduto a nominare i componenti della Commissione tecnica amministrativa di cui all’Ordine del Giorno del Consiglio Grande e Generale del 18 settembre 2025.

Attraverso una prima delibera, infatti, l’Esecutivo ha accolto la richiesta avanzata dal cittadino sammarinese Steven Raul James, ai sensi della Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983 ratificata dalla Repubblica di San Marino con Decreto 31 marzo 2004 n. 42 e con successivo Decreto del 22 giugno 2004 n. 88, affinché possa scontare sul territorio sammarinese la pena residua inflitta dall’autorità giudiziaria italiana. Va precisato che le Autorità Sammarinesi hanno accolto le precisazioni dello Stato di condanna ovvero che l’esecuzione della pena detentiva avverrà senza alcuna possibilità di conversione o riduzione della stessa, assicurando che il percorso rieducativo e punitivo si concluda, come previsto, il 22 dicembre 2029, comprese le pene accessorie e le misure di sicurezza previste nella Sentenza di condanna. Il trasferimento dunque avverrà nel rigoroso rispetto delle indicazioni e delle condizioni poste dall’autorità giudiziaria italiana.

Parallelamente, con una seconda deliberazione sottoposta all’attenzione del Congresso di Stato dalla Segreteria di Stato per la Giustizia è stato dato impulso alla fase operativa di un impegno politico assunto con l’approvazione di un Ordine del Giorno adottato dal Consiglio Grande e Generale nella seduta del 18 settembre 2025 al termine del dibattito effettuato nell’aula consigliare e che prevedeva di nominare una Commissione tecnica amministrativa composta da tre membri, due su proposta dei Gruppi Consigliari di Maggioranza ed uno dai Gruppi Consigliari di Opposizione, per redigere una relazione entro 60 giorni (eventualmente prorogabili) sulle linee direttrici meglio indicate nel predetto Ordine del Giorno. La Commissione tecnica amministrativa è composta dagli Avvocati Daniele Cherubini e Gianna Burgagni per conto dei Gruppi Consigliari di Maggioranza, mentre i Gruppi Consigliari di Opposizione non hanno fatto pervenire alcun nominativo.

L’attività della Commissione rappresenta la risposta pragmatica di un Governo che intende superare la fase della discussione politica per approdare a soluzioni tecniche concrete. L’obiettivo è blindare l’ordinamento affinché i controlli sulle pendenze penali siano stringenti e ineludibili, con particolare attenzione anche ai fatti di reato eventualmente commessi in altri Stati, garantendo massima protezione a chi opera a contatto con i minori.

Decisioni che testimoniano la volontà di affrontare con determinazione una vicenda che ha scosso profondamente la sensibilità della cittadinanza. La gestione della giustizia, in questa visione, si muove oltre l’emergenza, puntando a tutelare il bene più prezioso della comunità: la sicurezza delle nuove generazioni.

Ufficio Stampa Congresso di Stato