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Futsal: si riparte dalla seconda di ritorno. Occhi su La Fiorita-Pennarossa

Complice il doppio rinvio dovuto alla neve, il Campionato Sammarinese di futsal riparte un mese esatto dopo la sua interruzione pre-natalizia. E riparte direttamente dal girone di ritorno, per la precisione dalla 2° giornata. All’andata, a quest’altezza del torneo, il Cailungo diete parecchio filo da torcere al Murata, comunque in grado di imporsi di misura. Oggi la squadra di Max Spada comanda la classifica, ma non in maniera incontrastata: sono infatti minime le distanze che separano i campioni in carica non solo dalla coppia delle seconde (La Fiorita e Tre Penne), ma anche dalla quarta, la Virtus, che oggi accusa appena tre lunghezze di ritardo dalla vetta. Proprio il Murata sarà colui che inaugurerà, domani sera, il programma del campo di Dogana. Affronterà un Cailungo che non vince da quattro partite, lasso nel quale ha saputo centrare un solo pareggio a fronte di tre sconfitte, e che continua a vedere da vicino il segmento di classifica che tutti vogliono evitare, oggi distante tre lunghezze dai Rossoverdi e delimitato dal Tre Fiori. Tre Fiori che sarà protagonista dell’unico match indoor di serata, ospitato sul parquet della Palestra di Acquaviva. La formazione riaffidata ad Alex Bugli punta ad interrompere la striscia di sconfitte che la interessa da tre partite, ma dovrà affrontare un Cosmos intenzionato ad inaugurare l’anno nuovo riproponendo la modalità con cui aveva chiuso quello vecchio: vincendo. I ragazzi di Franchino hanno infatti nel mirino la quinta gemma consecutiva, presupposto fondamentale per rispedire al mittente eventuali attacchi di Pennarossa e Folgore e per non far scappare via la Virtus, oggi avanti di sette lunghezze rispetto alla compagine gialloverde.

Chiuso il 2025 con due sconfitte consecutive e con una posizione di classifica molto distante dalle premesse estive, soprattutto alla luce di quanto fatto l’anno scorso, il Pennarossa si affaccia al girone di ritorno ripetendo a sé stesso il noto adagio: “anno nuovo, vita nuova”. Per trasformare le intenzioni in azioni servirà però ritrovare lo spirito che nel 2025 ha condotto la squadra di Chiesanuova a disputare tre finali consecutive, perché sulla strada della banda biancorossa si parerà una Fiorita estremamente in salute, che viene da cinque vittorie consecutive e che più in generale non perde dal 3 novembre, peraltro contro quel Murata del quale la formazione di Pietrangeli intende continuare perlomeno a percorrere la scia. All’andata vinse Montegiardino per 4-2. Questa sarà la sfida che chiuderà la serata di Dogana, come detto aperta proprio dal Murata. A Fiorentino invece la Juvenes Dogana sfida la Libertas con l’obiettivo di proseguire la sua risalita. Di fronte, due squadre con biglietti da visita diametralmente opposti. La banda biancorossoazzurra viene da tre vittorie in quattro gare, mentre quella granata ha smarrito la via del successo tre partite fa, tutte perse, e oggi non può dirsi affatto estromessa dalla lotta per evitare di finire tra le escluse dai play-off, benchè i ragazzi di Levani – grande ex della sfida – posseggano tuttora un discreto tesoretto di punti di vantaggio sul Tre Fiori. Dopo Juvenes e Libertas, toccherà a Tre Penne e Faetano calcare il sintetico di Fiorentino. Per la squadra di Città vale il discorso fatto per La Fiorita, formazione con la quale condivide quota 31: continuare a vincere per tenere il passo del Murata. Quanto al Faetano, i risultati recenti parlano di un punto in quattro partite, un ruolino che per adesso non può far dormire sonni tranquilli alla prima delle squadre virtualmente ammesse ai play-off, ma assestata appena un punto sopra la linea pericolosa.

Infine, le due gare di Domagnano. Si parte con San Giovanni – Folgore, incrocio tra squadre piuttosto distanti in classifica e quindi, teoricamente, dal pronostico facile. Ma attenzione alla voglia di rivalsa della banda di Borgo Maggiore, che vuole a tutti i costi rilanciarsi verso quella zona play-off tutto sommato non così distante dalla sua attuale posizione. Certo servirà un robusto cambio di passo in casa rossonera, mentre la Folgore, al contrario, dovrà solo augurarsi che i rigori della pausa invernale non abbiano raffreddato troppo i bollori di fine 2025, quando sono arrivate due vittorie consecutive e con esse la salita in settima posizione, ad un tiro di schioppo da Cosmos e Pennarossa. Per finire, Virtus e Fiorentino si affrontano con obiettivi diversi: quello di riaffermare la propria candidatura al primato i Neroverdi, comunque capaci di lasciarsi alle spalle il periodo critico grazie alla due vittorie pre-natalizie; quello di risalire disperatamente la china i Rossoblù, piantati sul fondo dello schieramento a pari punti (4) con il San Giovanni. Dovrà attendere ancora qualche giorno per fare il proprio debutto nel 2026 il Domagnano, fermo per il turno di riposo.