Rapporti San Marino–Italia, vertice a Palazzo Begni: annunciata la visita del viceministro Leo
Si è tenuto nella mattinata di oggi, a Palazzo Begni, un incontro istituzionale sui rapporti bilaterali tra la Repubblica di San Marino e l’Italia. A confrontarsi sono stati il Segretario di Stato per le Finanze e il Bilancio Marco Gatti e la senatrice della Repubblica italiana Domenica Spinelli. Come riportato nel comunicato, al centro del colloquio vi era “lo stato dell’arte dei rapporti tra i due Paesi, con particolare riferimento alle dinamiche che interessano i lavoratori e i pensionati frontalieri e alle recenti evoluzioni normative”.
Il vertice ha segnato un passaggio rilevante nelle relazioni diplomatiche, culminando in “un colloquio telefonico congiunto con il Viceministro dell’Economia e delle Finanze italiano, Maurizio Leo”. Nel corso della conversazione, Maurizio Leo “ha ufficializzato la propria volontà di recarsi prossimamente in visita ufficiale sul Titano”. Un annuncio che, secondo la nota, “certifica la qualità dell’interlocuzione tecnica e politica in atto”, orientata ad affrontare le criticità ancora presenti nell’applicazione della Convenzione contro le doppie imposizioni e a “consolidare un quadro di cooperazione economica più ampio, coerente con le sfide poste dai nuovi scenari di integrazione internazionale”.
Sul tavolo dell’incontro è stato affrontato il dossier relativo “agli accertamenti fiscali di alcuni pensionati ex frontalieri”, tema sul quale la senatrice Spinelli “ha profuso un impegno costante sin dal 2023 attraverso la presentazione di specifici emendamenti”. In particolare, è stata analizzata “la proposta normativa finalizzata all’introduzione di una ritenuta alla fonte a titolo di imposta, con aliquota al 5%, per le prestazioni pensionistiche erogate dal Titano”, un percorso che la senatrice ha avviato con il decreto-legge 145/2023 e riproposto nella Legge di Bilancio per il 2026.
L’attenzione del confronto si è concentrata anche “sulla esatta individuazione della platea di pensionati raggiunti da cartelle esattoriali e la conseguente criticità che ha determinato anche una doppia imposizione fiscale”. Le parti hanno condiviso “la necessità di abbandonare logiche emergenziali o di mero annuncio per abbracciare un metodo di lavoro strutturato, basato sull’analisi puntuale dei dati e sulle possibili soluzioni”. In questo quadro è stata ribadita “l’importanza strategica del Tavolo Operativo e Tematico bilaterale sul lavoro transfrontaliero”, indicato come sede privilegiata per il coordinamento delle politiche tra i due Stati.
Nel comunicato sono riportate le dichiarazioni della senatrice Spinelli, che afferma: “La politica deve tornare a essere lo strumento che risolve i problemi, non che ne crea di nuovi con aspettative irrealizzabili”. La senatrice sottolinea che “l’impegno su questo fronte è prioritario e si è già declinato in un dialogo serrato con i Ministeri competenti, Finanze e Lavoro, e in un confronto capillare sul territorio”, precisando che “il lavoro svolto dal 2023 ad oggi dimostra che non siamo di fronte a una sensibilità estemporanea, ma a un progetto normativo solido che mira a una tassazione sostitutiva equa, quantificata in 16 milioni di euro per il triennio 2026-2028”. Spinelli aggiunge inoltre: “Sebbene l’ordine del giorno rappresenti un passo avanti, siamo consapevoli che non sia ancora la soluzione definitiva”, ringraziando il Viceministro Leo e annunciando la volontà di “continuare a lavorare con serietà, coinvolgendo attivamente le sigle sindacali sammarinesi (CSDL, CDLS, USL) e il CSIR”, per arrivare a “una risoluzione strutturale, lontano da strumentalizzazioni che rischiano solo di danneggiare i contribuenti”.
Il confronto si è poi spostato sulla riforma dell’IGR sammarinese, analizzata “non come mero strumento di gettito, ma come leva di modernizzazione del sistema Paese”. Il Segretario di Stato Marco Gatti ha illustrato le finalità dell’intervento, volto a garantire maggiore equità fiscale e la sostenibilità dei conti pubblici nel lungo periodo.
Nelle sue dichiarazioni, Gatti afferma: “Il dialogo con Roma ha raggiunto un livello di maturità e pragmatismo senza precedenti”, aggiungendo che “l’annunciata visita del Viceministro Leo è il segnale tangibile che San Marino è oggi un interlocutore credibile e affidabile”. Il Segretario sottolinea come “la nostra riforma fiscale e la collaborazione con l’Italia viaggiano su binari paralleli”, con l’obiettivo di “eliminare le zone d’ombra che penalizzano cittadini e imprese, creando un ecosistema economico trasparente e integrato”. Gatti ribadisce infine che “il Tavolo Operativo bilaterale resta il fulcro della nostra cooperazione strategica per garantire risposte eque e congiunte a lavoratori e pensionati”, assicurando che “affronteremo ogni dossier tecnico con la serietà che il momento storico impone lavorando in sinergia per il benessere delle nostre comunità”.
Secondo la Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio, l’incontro “consolida l’asse strategico tra la Segreteria Finanze e la maggioranza parlamentare italiana”, ponendo le basi “per una nuova stagione di cooperazione bilaterale fondata su competenza e risultati misurabili”.


