Politica

Consiglio Grande e Generale, resoconto della seduta conclusiva del mese di febbraio

Consiglio Grande e Generale, sessione 13-14-17-18-19-20-21-24-25 febbraio

Martedì 25 febbraio, mattina

All’ordine del giorno, nell’ultima seduta di febbraio del Consiglio Grande e Generale, è in programma l’esame delle Istanze d’Arengo. Si parte dalla numero 3: “per non consentire l’accesso alle sale della società “Giochi del Titano” ai cittadini sammarinesi e ai residenti nel territorio sammarinese”. Sul punto il Segretario di Stato Marco Gatti fornisce il parere del Congresso di Stato: “Pur comprendendo le preoccupazioni degli istanti, va precisato che tra il 1° gennaio 2024 e la data di presentazione dell’Istanza solamente il 3,97% dei clienti è rappresentato da soggetti sammarinesi e residenti. Inoltre è presente lo Sportello del gioco responsabile per monitorare il fenomeno della ludopatia e attivare laddove necessario l’intervento di uno psicologo specialista. Il regolamento etico della Giochi del Titano prevede anche l’autoesclusione dalla sala da gioco. Il numero di persone autoescluse nel periodo di riferimento è 51. Nella struttura sammarinese la funzione rieducativa è controllata. Per questo si ritiene che l’Istanza non debba essere accolta. Aggiungo che il fenomeno del gioco non è da sottovalutare. A volte ci si concentra sulla Giochi del Titano, ma il fenomeno è ampio, c’è una grandissima offerta di gioco su internet. Abbiamo ricevitorie, bar, etc, che offrono tutta una serie di possibilità su cui veramente non abbiamo nessun controllo. Forse quello che potremmo incentivare ulteriormente è la possibilità di rivolgersi a soggetti specializzati per segnalare situazioni da parte dei familiari anche con protocolli insieme all’ISS”. 

Rileva Massimo Andrea Ugolini (PDCS): “Crediamo sia importante far sì che l’ISS, l’Ente di Stato dei Giochi e la Giochi del Titano, tramite dei protocolli, possano offrire sostegno e maggiore attenzione, impedendo anche l’accesso al gioco su segnalazione dei familiari per alcuni casi particolari. D’altra parte l’offerta è molto ampia, per questo occorre tenere altissima l’attenzione sul fenomeno”. “La dipendenza dal Gioco è una problematica complessa che necessita interventi mirati: non è sufficiente la modalità coercitiva di impedire l’accesso solamente ai cittadini sammarinesi, proibire può avere effetti contrari creando un mercato occulto” sottolinea Gemma Cesarini (Libera). “Come si evince dai numeri, sammarinesi e residenti rappresentano una piccola percentuale, proibire l’accesso ai sammarinesi non farebbe altro che portare i giocatori fuori confine – spiega Paolo Crescentini (PSD) -. Anche noi siamo per non accogliere l’Istanza, ci sono tutti gli strumenti necessari per monitorare gli ingressi, senza dimenticare che le forme di gioco sono tantissime, sbagliato puntare l’attenzione solo sulla Giochi del Titano”. “Giustamente il Segretario ha fatto riferimento al fenomeno del gratta & vinci, che è diventato eclatante – dice Matteo Zeppa (Rete) annunciando voto contrario all’Istanza -. Si punta l’attenzione su qualcosa di evidente, ma si vuole sottacere su altri fenomeni distorsivi che sono preoccupanti. Rete prende atto del riferimento: queste Istanze rimarcano la necessità di tenere alta l’attenzione, ma bisognerebbe fare in modo che altre dinamiche distorsive possano essere monitorate”. Secondo Gaetano Troina (D-ML) “limitare l’accesso ad una determinazione postazione non risolve il problema. Dunque sarebbe più importante svolgere un’attività educativa della cittadinanza”. “Questa Istanza porta all’attenzione della cittadinanza il tema della ludopatia, che non deve lasciarci indifferenti – è il parere di Sara Conti (RF) -. La soluzione però non è vietare l’ingresso. Noi avevamo proposto, in sede di dibattito su atto organizzativo ISS, di avere uno psicologo all’interno dei centri sanitari: proposta bocciata. Questo poteva essere importante. Facciamo un appello affinché veramente si ponga l’attenzione su un tema reale”. L’Istanza è posta in votazione e respinta con 28 voti contrari e 0 a favore. 

Viene posta in discussione l’Istanza 17 “per l’estensione, ai fini degli accertamenti fiscali in caso di malattia dei dipendenti, della domiciliaretà oltre i confini della Repubblica di San Marino, ricomprendendo le province di Rimini e Pesaro-Urbino e comunque non oltre i 40 Km dal confine”. “Visto che le visite in territorio italiano possono essere svolte solo da personale medico, considerato l’alto numero dei lavoratori frontalieri e il tempo necessario per raggiungere le abitazioni di tali lavoratori, è oneroso per l’UOC farsi carico di tutte le visite richieste, si potrebbero configurare delle criticità, l’ISS ha già aperto un tavolo di lavoro con l’INPS per lo svolgimento di controlli, in quel tavolo potrà essere rappresentata la tematica: pur comprendendo le motivazioni dell’Istanza, si invita a non accoglierla” è il parere del Segretario di Stato Mariella Mularoni. L’Istanza è respinta. 

Successivamente il focus è sull’Istanza d’Arengo n.4 “per la modifica del comma 2 dell’articolo 22 del Decreto Delegato 30 novembre 2023 n.169 al fine di prevedere il reclutamento dei professori dell’Università anche da Paesi dove non è possibile conseguire l’abilitazione”. Il Congresso di Stato, per il tramite del Segretario di Stato Teodoro Lonfernini, fornisce parere contrario all’accoglimento dell’Istanza che viene respinta. 

Respinta anche l’Istanza d’Arengo n.5 “per consentire ai docenti sammarinesi di ogni ordine e grado l’accesso gratuito nei musei della Comunità Europea”. 

Si passa all’Istanza d’Arengo n.13 “per l’adeguamento del servizio di trasporto scolastico al fine di permettere agli studenti con disabilità di frequentare gli istituti secondari di II grado fuori territorio”. Spiega il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini: “Sentito il Dipartimento Istruzione e Cultura, mi è stato riferito che tramite la collaborazione con l’ISS ci si è attivati per consentire a singoli casi la possibilità di trasporto verso istituti scolastici anche non coperti dalle linee oggi presenti. Considerato che il nostro sistema già consente di risolvere criticità che di volta in volta si presentano, garantendo già oggi il pieno godimento del diritto allo studio, comunichiamo all’Aula indicazione di accoglimento, confermando massima attenzione e sensibilità sul tema”. Matteo Zeppa (Rete) osserva: “Comprendiamo quali possono essere le difficoltà enormi legate ad un tipo di trasporto del genere. Però qui si tratta anche di avere un trasporto protetto all’interno degli autobus. Visto che ci sono alcune linee di bus che portano gli studenti sammarinesi fuori territorio, questo significa che ci vuole un accordo di tipo politico. Io credo che un discorso più ampio può e deve essere fatto”. Secondo Nicola Renzi (RF): “Noi non ci sentiamo di bocciare questa Istanza, siamo convinti che debba essere approvata perché nel tempo si possano studiare le casistiche e trovare le modalità di intervento. E’ un atto di civiltà, dobbiamo farci carico di questa problematica legittima, che arriva da chi ha bisogno di maggiore attenzione”. Carlotta Andruccioli (D-ML): “E’ chiaro che qualora ci fossero questioni da migliorare, nel voler garantire appieno il diritto allo studio, è necessario che qualche riflessione la si faccia. Anche per quanto riguarda un trasporto sicuro e dignitoso per tutti gli studenti. Bene che ci sia l’accoglimento, questa prima Istanza è un passo importante, ma le considerazioni devono essere ben altre e andare oltre”. L’Istanza è quindi approvata all’unanimità con 31 voti a favore. 

Focus poi sull’Istanza d’Arengo n.15  “per l’ampliamento della proposta dei centri estivi delle Scuola dell’Infanzia ed Elementari a tutto il periodo estivo e per l’implementazione delle attività extra scolastiche per gli studenti delle Scuole Medie, Superiori e del Centro di Formazione Professionale”. L’indicazione è quella di non accoglimento. Spiega il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini: “Tengo a sottolineare che il lavoro di questi ultimi mesi, in relazione alla programmazione dei centri estivi in corso, è stato tendente al miglioramento del servizio. Cito ad esempio l’aspetto relativo agli orari, vedi centro estivo di Acquaviva, che avrà un orario completo di servizio fino alle 18. Abbiamo in animo alcune priorità su ciò che riguarda l’accoglienza di bambini con disabilità. Nelle prossime settimane è volontà favorire incontri con le realtà private che organizzano centri estivi e con le federazioni per cercare di capire ancora meglio come conciliare il servizio pubblico con il privato per fare in modo che la copertura estiva possa essere pienamente assicurata. E’ in predisposizione un regolamento per i minimi criteri di qualità del servizio dei centri estivi. Il percorso che abbiamo intrapreso porterà benefici effetti sistemici, potenziando l’esistente e sviluppando nuove attività”. Sara Conti (RF): “Questa Istanza d’Arengo ha lo stesso contenuto di emendamenti già presentati da Rf. E’ una sensibilità che la cittadinanza avverte in maniera chiara. Prendiamo atto della volontà di tentare di ampliare il tempo di apertura dei centri estivi e di tutte le proposte formative che lo Stato propone durante le vacanze estive. E’ vero che c’è una netta differenza a livello di costi tra offerta pubblica e offerta privata”. Gaetano Troina (D-ML): “Abbiamo tantissimi insegnanti e professionisti della formazione. Sono sicuro che messi attorno ad un tavolo potrebbero formulare proposte interessanti e risolutive. Ringrazio gli istanti per aver messo sul piatto un tema complesso e ringrazio il Segretario, so che si sta sforzando di risolvere la problematica, forse si può valutare qualcosa di diverso”. Nicola Renzi (RF): “Secondo me è necessario ragionare con uno schema mentale diverso da quello che abbiamo tenuto fino ad oggi. Vogliamo provare su un tema così delicato a confrontarci per davvero? La mia forza politica ha visto bocciare per due volte emendamenti che riguardavano i centri estivi. Ci eravamo presi l’impegno prima delle elezioni: questa era una delle proposte che ritenevamo importanti e dirompenti per dare un segnale di controtendenza, insieme alla retta gratuita dei nidi. Noi a queste cose ci crediamo e continueremo a combattere”. Giulia Muratori (Libera): “Al plesso di Acquaviva l’orario è stato esteso fino alle 18. Altro aspetto positivo è che si è cercato di lavorare sull’accoglienza dei bambini con disabilità. Ci tengo a ribadire questi aspetti, è stato fatto un ottimo lavoro. Ad oggi non è possibile accogliere per intero i contenuti dell’Istanza, ma si sta lavorando per riorganizzare i centri estivi e garantire la massima copertura. Ben venga il tavolo di confronto, lavorando in sinergia tra pubblico e privato per andare a coprire i buchi a fine e inizio anno scolastico”. Tommaso Rossini (PSD): “Dobbiamo tenere conto di un fatto: molte coppie non hanno più tempo di trascorrere del tempo con i figli. Questo è un discorso da fare nel senso che la società in cui viviamo non ci dà più il tempo sufficiente. La pausa estiva era pensata per passare più tempo in famiglia. Però a mio avviso la scuola necessita di un ridimensionamento e un ripensamento per dare l’opportunità alle famiglie di vivere come delle famiglie, con tempi più consoni ai loro bisogni. Questa Istanza ci dà la possibilità di affrontare nel complesso il tema della freneticità della vita: una visione in quest’ottica è necessaria per gestire al meglio il problema della denatalità”. Aida Maria Adele Selva (PDCS): “Sono già in corso provvedimenti per procedere nella direzione giusta. Questo è un tema caro a tutti, non è di qualcuno, riguarda la comunità nel suo insieme. Dunque come si fa a non essere tutti d’accordo? Inoltre, il Segretario ha riferito che per il prossimo anno c’è già un tavolo di confronto e sono in previsione ulteriori azioni. Per questa sensibilità di tutta l’Aula e il valore della tematica, a nome della maggioranza mi accingo a leggere un ordine del giorno aperto alla condivisione di tutti”. L’ODG impegna il Congresso di Stato ad avviare un tavolo di confronto con il Dipartimento Istruzione e Cultura, Istituto Musicale Sammarinese, CONS, federazioni sportive e associazioni di volontariato, per valutare forme di collaborazione per garantire una maggiore copertura del servizio durante il periodo estivo. L’Istanza viene respinta con 19 voti contrari e 6 favorevoli, mentre l’ordine del giorno è accolto. 

Respinta (con 19 voti contrari e 11 favorevoli) l’Istanza d’Arengo numero 20 “perché sia prevista la disciplina del teatro nei programmi curriculari delle scuole di ogni ordine e grado”.

Approva infine all’unanimità, con la massima condivisione di tutte le forze politiche, l’Istanza numero 10 “perché San Marino condanni in sede internazionale l’oppressione delle donne ad opera del regime talebano, solleciti la comunità internazionale affinché dia loro protezione e impegni il Congresso di Stato ad avviare un’azione diplomatica a tutela della libertà e dignità delle donne in Afghanistan”. Istanza che si pone in continuità con un ordine del giorno presentato da Alice Mina (PDCS) nell’ambito della Commissione Consigliare Affari Esteri dello scorso settembre.